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Gli animalisti di Agropoli gettano la spugna: istituzioni sorde Primo piano Provincia e Regione 

Gli animalisti di Agropoli gettano la spugna: istituzioni sorde

Ieri doveva esserci un incontro per discutere di randagismo ma il tavolo tecnico tra amministrazione comunale e i volontari del territorio è slittato per l’indisponibilità del sindaco Adamo Coppola. I volontari hanno chiesto un nuovo incontro ma ad oggi non ci sono indicazioni.

“Abbiamo richiesto un tavolo tecnico per poter affrontare le problematiche, i ricatti morali, le segnalazioni continue, le minacce, che tutti i giorni subiamo, ma ad oggi non ci è stata comunicata una nuova data”, fanno sapere i volontari dell’associazione Spartakus.

“La nostra priorità saranno i cani che accudiamo – fanno sapere – Se potremo prendere in futuro un cane come abbiamo sempre fatto da piccoli, lo faremo, lo accudiremo con le nostre forze, compatibilmente con le nostre vite”. “Dopo tutte le nostre lotte – è l’amara constatazione – non siamo riusciti ad ottenere nulla per cambiare la mentalità delle persone, che le istituzioni facciano qualcosa di reale e concreto, allora abbiamo fallito”.

Un segno di resa, insomma, “perché – evidenziano – siamo stanchi di sostituirci alle istituzioni, di litigare con le persone, di pretendere che le persone abbiano i loro animali muniti di microchip, come per legge, tenuti in sicurezza, quando chi dovrebbe controllare ciò consiglia altro o agisce in modo diverso. Del resto per le istituzioni l’unica cosa è quella di mandarli nei canili, luoghi senza volontari, luoghi dove i cani entrano ma molto difficilmente escono”.

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