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Getta fazzoletto dall’auto in corsa, multato automobilista nel salernitano Cronaca Provincia e Regione 

Getta fazzoletto dall’auto in corsa, multato automobilista nel salernitano



Getta un fazzoletto dall’auto in corsa e viene multato dall’agente della polizia municipale che si trovava in zona e ha notato la scena. Niente sconti a San Marzano sul Sarno per un automobilista della zona, stanato in una delle strade del centro. Il vigile non ha fermato l’uomo alla guida dell’utilitaria, ma ha annotato la targa sul proprio taccuino e, una volta rientrato al Comando, ha formalizzato la contravvenzione. Adesso l’automobilista dovrà pagare una sanzione di 25 euro per quella che, soprattutto al sud, resta una multa insolita nonostante il Codice della strada non faccia sconti agli incivili al volante. L’articolo 15 del testo, infatti, inserisce, tra gli atti vietati, “depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze” nonché “insozzare la strada o le sue pertinenze gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento”. La posizione è stata aggravata dall’entrata in vigore della legge numero 221/2015, meglio nota come “collegato ambientale”. Quella di gettare rifiuti dal finestrino, infatti, è una consuetudine che accomuna un italiano su tre che non si fa scrupoli a lanciare dall’auto mozziconi di sigarette, fazzoletti usati, cartacce, avanzi di cibo, bottiglie e lattine. Ma al di là della maleducazione e pericolosità del gesto c’è anche un altro elemento che dovrebbe fare da freno ed è la multa che potrebbe essere comminata al responsabile. Meglio quindi pensarci due volte prima di abbassare il finestrino e lanciare incautamente rifiuti dall’abitacolo. A San Marzano sul Sarno l’operazione rientra tra quelle portate avanti dalla giunta comunale del sindaco Cosimo Annunziata per migliorare la vivibilità della città del pomodoro. Proprio con l’assunzione dei vigili stagionali, sono aumentate le multe per gli automobilisti incivili o per chi non paga il grattino utile a sostare sulle strisce blu. Un fenomeno che all’opposizione fa storcere il naso, trattandosi di casi esasperati dalla presenza degli agenti a tempo che, secondo loro, sono costretti a elevare multe per garantirsi lo stipendio a fine mese.

 

fonte La Città

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