You are here
Ficus in Tabula, il 12 e 13 settembre a Ottati la quarta edizione dedicata al fico Dottato e al futuro delle aree interne Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Ficus in Tabula, il 12 e 13 settembre a Ottati la quarta edizione dedicata al fico Dottato e al futuro delle aree interne



 
 
Un frutto antico per raccontare il presente e immaginare il futuro di una comunità. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 si svolgerà a Ottati la quarta edizione di “Ficus in Tabula – I gusti del fico Dottato”, la manifestazione che mette al centro una delle colture più rappresentative del Cilento e il suo legame con il paesaggio, la cultura contadina e l’economia delle aree interne.

Quest’anno Ficus in Tabula partirà da un gesto destinato ad andare oltre il valore simbolico. Sabato 12 settembre, intorno alle ore 18, sarà piantato un nuovo fico Dottato, anticipando il progetto che, a partire dalla fine dello stesso mese, porterà alla realizzazione di un ficheto comunale con 5.000 nuove piante.

Un intervento che guarda contemporaneamente all’agricoltura e alla dimensione sociale e che punta a favorire anche percorsi di integrazione delle comunità multietniche presenti sul territorio attraverso la partecipazione alla vita e alle attività della comunità locale. Un progetto che vede coinvolti il Ministero dell’Interno e la Regione Campania e che sceglie proprio il fico Dottato come elemento capace di creare relazioni, lavoro e nuove prospettive in un piccolo comune dell’entroterra.

È da questa visione che prende forma l’edizione 2026 di Ficus in Tabula.

Non soltanto una manifestazione gastronomica, dunque, ma due giorni di divulgazione, conoscenza ed esperienza intorno al fico, alla sua coltivazione e ai suoi molteplici utilizzi. Dalla terra alla tavola, passando per le tecniche di raccolta, essiccazione e lavorazione artigianale che per generazioni hanno fatto parte della vita delle famiglie cilentane.

Il centro della manifestazione resterà anche quest’anno il Convento dei Domenicani di Ottati, scelto sin dalla nascita di Ficus in Tabula come cornice dell’evento. Una scelta precisa: raccontare un prodotto antico della cultura rurale all’interno di uno spazio capace di restituirne l’eleganza e il valore culturale.

Sabato sera, dopo il momento inaugurale, tornerà l’Aperificus, con finger food e degustazioni di vino, seguito dall’apertura degli stand e dai primi appuntamenti gastronomici dedicati al Dottato.

La manifestazione proseguirà per l’intera giornata di domenica 13 settembre, anche a pranzo.

La mattina sarà dedicata al contatto diretto con la terra attraverso un’esperienza nel ficheto: raccolta, lavorazioni tradizionali, laboratorio di panificazione e una colazione contadina costruita intorno a gesti e sapori semplici, dal pane al fico alla ricotta preparata al momento, fino al frutto appena raccolto. Ci sarà spazio anche per conoscere da vicino l’essiccazione e la tradizionale “spaccatura” dei fichi, recuperando tecniche che appartengono alla memoria rurale del territorio.

Dalla tarda mattinata Ficus in Tabula tornerà nel Convento dei Domenicani per proseguire fino a sera tra degustazioni, cucina, pizza, lievitati, gelateria, pasticceria, laboratori e show cooking. Il fico Dottato sarà interpretato da cuochi, pizzaioli, artigiani e produttori chiamati non semplicemente a utilizzarlo come ingrediente, ma a raccontarne caratteristiche, potenzialità e versatilità.

«Ficus in Tabula nasce dalla volontà di restituire centralità a un prodotto che appartiene alla storia di Ottati e del Cilento, ma soprattutto di trasformare questa storia in una possibilità per il futuro – dichiara il sindaco Elio Guadagno –. La nascita di un ficheto comunale di 5.000 piante rappresenta un passaggio importante di questo percorso. Agricoltura, integrazione, economia e comunità possono e devono dialogare. Piantare un fico significa oggi mettere radici, ma anche creare le condizioni perché nuove persone possano sentirsi parte di questo territorio e contribuire alla sua crescita».

Nelle prossime settimane sarà presentato il programma completo della quarta edizione, con gli ospiti, gli show cooking, i laboratori e tutti gli appuntamenti in calendario.

Ficus in Tabula conferma così la propria vocazione: partire dal gusto per raccontare qualcosa di più grande. Un fico diventa paesaggio, memoria, agricoltura, comunità. E, ad Ottati, anche una possibile idea di futuro.

scritto da 







Related posts