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Estorsione a imprenditore per un falso debito, condannato 66enne di Scafati Provincia e Regione 

Estorsione a imprenditore per un falso debito, condannato 66enne di Scafati

Avrebbe costretto un imprenditore di Gragnano a versargli la somma di 3900 euro asserendo di essere stato incaricato dal creditore che aveva venduto- realmente- prodotti di profumeria alla compagna della vittima, una scafatese di 54 anni titolare di un esercizio commerciale. Condannato a 3 anni e 8 mesi un 66enne originario di Torre Annunziata ma residente a Scafati. E’ quanto stabilito dai giudici del Tribunale di Nocera Inferiore. I fatti poco prima dell’estate del 2013. Il debito era rimasto effettivamente inevaso dalla compagna della vittima ma l’autore dell’estorsione non c’entrava nulla con quell’affare. Anzi, secondo l’imputato quel debito era stato da lui rilevato. Si presentò con un ignoto a casa della vittima pretendendo il denaro. “Ma tu sai chi siamo noi”, avrebbe detto evocando conoscenze criminali. Nelle settimane successive si presentò altre due volte affermando che se la vittima voleva stare tranquilla doveva pagare il debito. Arrivò a chiedergli anche 500 euro- come tranche- che l’imprenditorie avrebbe dovuto portarglieli presso un bar di Scafatl. Una serie di contatti- scrinono la città e metropolis- durante i quali l’imputato avrebbe riferito anche che il reale creditore non c’entrava più nulla e che l’imprenditore doveva vedersela solo con lui. E se non avesse cacciato i soldi e l’avrebbe denunciato lui avrebbe messo “tutto in conto”. Aggiungendo che lo avrebbe aspettato presso l’abitazione per la consegna del denaro. Ma alla fine la vittima denunciò l’accaduto e per l’imputato si è aperta la fase giudiziaria culminata con la condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso avendo avuto in passato trascorsi con personaggi esponenti di clan.

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