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DECRETO RILANCIO PACCHETTO TURISMO: STANZIATI 4 MILIARDI Primo piano Turismo ed Eventi 

DECRETO RILANCIO PACCHETTO TURISMO: STANZIATI 4 MILIARDI

L’emergenza Coronavirus ha privato intere zone della linfa vitale che le teneva in vita facendo girare l’economia: il turismo. Tutti i settori hanno sofferto duramente in questa crisi ma il turismo è quello che ha maggiormente pagato le conseguenze dell’epidemia. Per ammissione del Ministro per i beni culturali e il turismo Dario Franceschini, si tratta di una coperta corta con cui si proverà a risollevare il settore. Salvare il turismo significa salvare il nostro Paese. Oggi in Italia il turismo rappresenta il 13% del PIL e il 15% dell’occupazione. Nel 2018 eravamo la quinta destinazione più visitata dagli stranieri al mondo dopo Francia,Spagna,Stati Uniti e Cina. Tra febbraio e giugno con la pandemia da coronavirus e la limitazione degli spostamenti saranno complessivamente circa 25 milioni di stranieri a non spostarsi. Questo significa per il settore turistico mancati ricavi per oltre il 70%. Un vero crollo soprattutto per gli albergatori e ristoratori. Per quanto riguarda il turismo il decreto contiene un pacchetto di misure da 4 miliardi di euro. Queste,in sintesi, le principali misure.
CREDITO D’IMPOSTA: è la voce più corposa del pacchetto turistico ed equivale a 2,4 miliardi di euro.
È riconosciuto un contributo fino a 500 euro per le spese sostenute per soggiorni in ambito nazionale presso imprese turistiche ricettive e bed & breakfast.
Possono ottenere il contributo i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro.
L’importo è modulato a seconda della numerosità del nucleo familiare: 150 euro per nucleo composto da un soggetto; 300 euro da due soggetti; 500 euro da tre o più soggetti.
Il contributo potrà essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020 nella misura dell’80% come sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura e nel restante 20% come detrazione d’imposta sul reddito. Le strutture ricettive potranno cedere il credito ai propri fornitori, a privati, agli istituti di crediti o intermediari finanziari.
Non è ancora pronta la piattaforma per farne richiesta ma si attendono novità nei prossimi giorni.
FONDO TURISMO: per sostenere il settore turistico è istituito un fondo di 50 milioni di euro per il 2020 finalizzato alla sottoscrizione di quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio e fondi di investimento, in funzione di acquisto, ristrutturazione e valorizzazione di immobili destinati ad attività turistico-ricettive.
Per favorire la ripresa dei flussi turistici in ambito nazionale è istituito il Fondo per la promozione del turismo in Italia con uno stanziamento di 20 milioni di euro per l’anno 2020.
E’ previsto anche un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per la concessione di contributi in favore delle imprese turistico-ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari, per le spese di sanificazione e di adeguamento conseguenti alle misure di contenimento contro la diffusione del Covid-19.
ESENZIONE IRAP PER IMPRESE E LAVORATORI AUTONOMI CON RICAVI FINO A 250 MILIONI DI EURO: Le imprese con un volume di ricavi compresi tra 0 e 250 milioni di euro e i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi non sono tenuti al versamento del saldo IRAP 2019 e dell’acconto IRAP 2020.
ESENZIONE IMU PER PAGAMENTO PRIMA RATA 2020 PER UN VALORE PARI A 200 MILIONI DI EURO: È prevista l’esenzione della prima rata dell’IMU 2020 per gli stabilimenti balneari marittimi, fluviali e lacuali, gli stabilimenti termali e gli immobili di strutture alberghiere ed extra alberghiere, per entrambe le quali l’esenzione si applica alle imprese proprietarie degli immobili a condizione che i proprietari siano anche gestori dell’attività. È istituito un fondo per il ristoro ai Comuni delle minori entrate.
RAFFORZAMENTO INDENNITÀ PER GLI STAGIONALI ESTESA AD APRILE E MAGGIO. PROROGA DI 9 SETTIMANE CONTINUATIVE PER LA CASSA INTEGRAZIONE: I lavoratori stagionali dei settori del turismo non titolari di rapporto di lavoro dipendente o privi di accesso a forme di integrazione salariale, riceveranno un’indennità di 600 euro anche ad Aprile e di 1.000 euro a Maggio. È prorogata di 9 settimane la cassa integrazione per i lavoratori delle imprese turistiche, delle fiere e dei congressi che, eccezionalmente per il settore turistico, potrà essere utilizzata in via continuativa.
FONDO TURISMO DA 150 MILIONI DI EURO PER LA SALVAGUARDIA DEL BRAND ITALIA NEL BIENNIO 2020-2021: Nasce con una dotazione iniziale di 150 milioni di euro per salvaguardare il brand Italia da speculazioni o dall’aggressione di capitali frutto di riciclaggio dei proventi della criminalità organizzata.
Tali risorse assegnate nel biennio 2020-2021 verranno utilizzate, anche con Cassa Depositi e Prestiti, per l’acquisizione, la valorizzazione e la ristrutturazione di immobili destinati a attività turistiche e ricettive.
FONDO EMERGENZE AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER 25 MILIONI DI EURO NEL 2020: È istituito un fondo di 25 milioni di euro per sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator che hanno subito perdite a causa dell’emergenza Covid-19.
TAX CREDIT DEL 60% PER GLI AFFITTI DELLE IMPRESE TURISTICHE E RICETTIVE: Per le imprese del settore turistico ricettivo con fatturato fino a 5 milioni di euro e per gli alberghi senza limiti di fatturato è previsto un credito d’imposta del 60% delle spese per gli affitti degli immobili in cui si svolgono le attività.
Questo credito è riservato alle imprese che hanno avuto una perdita del fatturato del 50% o più.
SANIFICAZIONE: CREDITO D’IMPOSTA DEL 60% DELLE SPESE SOSTENUTE E RISTORO ALLE IMPRESE: Credito d’imposta del 60% fino a un massimo di 80.000 euro e contributi da 15.000 a 100.000 euro in rapporto al numero dei dipendenti per l’adeguamento degli spazi e per l’acquisto di dispositivi e apparecchiature per ridurre la diffusione del Covid-19.
BAR E RISTORANTI: TAVOLI ALL’APERTO E DEHORS: NO ALLA TOSAP FINO AL 31 OTTOBRE 2020 E AUTORIZZAZIONI PIÙ FACILI. 127 MILIONI DI EURO AI COMUNI: Le imprese del settore della somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie, birrerie, stabilimenti balneari, gelaterie) sono esonerate dal pagamento della tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche fino al 31 ottobre del 2020.
Fino alla stessa data è sospeso anche il regime di autorizzazione da parte delle soprintendenze.
È istituito un fondo per il ristoro ai Comuni delle minori entrate.
TASSA DI SOGGIORNO, FONDO RISTORO MINORI ENTRATE DA 100 MILIONI DI EURO NEL 2020 PER I COMUNI E SEMPLIFICAZIONE PER I GESTORI DELLE STRUTTURE: Nasce un fondo con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro per il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno.
Vengono semplificati gli adempimenti per i gestori delle strutture ricettive responsabili dei pagamenti dell’imposta.
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO ALLE IMPRESE TURISTICO RICETTIVE PROPORZIONALE AL CALO DELLE ATTIVITÀ
Le imprese e gli operatori turistici, con un fatturato fino a 5 milioni di euro, riceveranno un contributo a fondo perduto per il 2020 per un importo proporzionale alla riduzione del fatturato e dei corrispettivi nel periodo compreso tra Aprile 2019 e Aprile 2020.
RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE DELLE IMPRESE TRAMITE AGEVOLAZIONI FISCALI
Per le società di capitali e cooperative con un fatturato dai 5 ai 50 milioni di euro che hanno riscontrato una riduzione dell’ammontare dei ricavi non inferiore al 33% e che deliberano un aumento di capitale, sono previste detrazioni pari al 20% dei conferimenti; deduzioni del 20% del reddito societario.
Per le imprese con fatturato superiore ai 10 milioni di euro è prevista la possibilità per il “fondo patrimonio PMI” di sottoscrivere strumenti finanziari partecipativi.
SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI PREVIDENZIALI, ASSICURATIVI E FISCALI
È prorogata fino al 16 settembre 2020 la sospensione delle ritenute, dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per agenzie di viaggio e turismo, tour operator, bar, ristoranti, aziende termali, parchi di divertimento o tematici, servizi di trasporto, noleggio di attrezzature sportive e ricreative o di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, guide e assistenti turistici e per le altre imprese turistiche.
ESTENSIONE UTILIZZO VOUCHER DA 12 A 18 MESI
E’ esteso da 12 a 18 mesi il termine per usufruire dei voucher ricevuti a compensazione di viaggi e dei pacchetti turistici annullati a causa dell’emergenza Covid-19







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