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DECRETO LEGGE SOSTEGNI BIS. IL PRESIDENTE VINCENZO RUSSO, ANCE SALERNO.  “GRANDE SODDISFAZIONE PER LA NORMA SUL CARO MATERIALI” Attualità Economia 

DECRETO LEGGE SOSTEGNI BIS. IL PRESIDENTE VINCENZO RUSSO, ANCE SALERNO. “GRANDE SODDISFAZIONE PER LA NORMA SUL CARO MATERIALI”

Ha trovato un preciso riscontro normativo lo straordinario impegno assunto in sede governativa dall’Ance Salerno che, a più riprese, ha sollevato il grave problema degli eccezionali rincari dei prezzi di acquisto di alcune materie prime connesse all’attività di costruzione.

La “cattiva pratica” rischiava di mettere definitivamente in ginocchio l’intero settore e a serio rischio la realizzazione degli interventi infrastrutturali da tempo programmati con serie ripercussioni sull’intero sistema che rischiava un blocco generalizzato dei cantieri, nonostante i notevoli sforzi per far fronte agli impegni assunti.

Nei giorni scorsi, dopo un’incessante azione dell’Ance, l’Aula della Camera ha così licenziato un emendamento al decreto Sostegni-bis, prevedendo una misura di compensazione per le imprese. Si tratta di un intervento che va nella direzione indicata da Ance e che prevede l’istituzione di un fondo ad hoc per ristorare le imprese dal quale si potrà attingere per rincari superiori all’8% (riscontrati dal Mims nel primo semestre del 2021). Prossimo step sarà quello di trovare un rimedio analogo anche per i cantieri privati.

“Si tratta di un successo del nostro sistema associativo – afferma il presidente di Ance Salerno, Vincenzo Russo – che nelle scorse settimane si è mosso compatto con un forte pressing su tutti i fronti con un’efficace campagna di comunicazione per evidenziare con forza il problema e sollecitare una pronta risposta. Possiamo dunque tirare un sospiro di sollievo e scongiurare la chiusura di migliaia cantieri.”

Il settore edilizio si trova oggi in una situazione non facile, frutto in realtà della crisi iniziata nel 2007-2008 ed al quale si sono aggiunti gli effetti indiretti del Covid-19. Con la pandemia, infatti, i prezzi delle materie prime hanno subito un forte rincaro e, a fine 2020, i metalli, le plastiche, il calcestruzzo ed i bitumi hanno registrato rincari record. Solo per fare un esempio: il tondo per cemento armato ha aumentato i costi del 117% tra novembre 2020 e aprile 2021!

“Era una disposizione molto attesa – continua il presidente Vincenzo Russo – perché il nostro Settore non può fermarsi proprio ora che, invece, deve essere pronto a sfruttare la grande occasione del Recovery Plan per gettare finalmente le basi per una ripresa duratura. Non possiamo perdere questa chance – conclude il presidente Vincenzo Russo – dobbiamo essere attori protagonisti del Piano di Ripresa che esprima con proposte concrete una nuova visione della nostra Associazione affinché le nostre imprese possano essere nuovamente volano per l’economia, raggiungere con unità e spirito di squadra traguardi sempre più importanti per dare speranza ai nostri giovani”.

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