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De Luca: “Recovery, chi ha scelto il titolo Pnrr merita due anni di carcere” Attualità Primo piano 

De Luca: “Recovery, chi ha scelto il titolo Pnrr merita due anni di carcere”

“Chi ha scelto Pnrr come titolo per il piano sul Recovery merita due anni di carcere”. Inizia così, con quella che vuole essere una analisi del Recovery Fund e dei finanziamenti destinati al Sud del Paese la diretta Facebook del venerdì, oramai consueta, del governatore della Campania Vincenzo De Luca. “La mole dei finanziamenti è sicuramente un successo del governo italiano. Fino a sei mesi fa questo risultato era inimmaginabile. E’ l’occasione che serve al Paese per compiere il riequilibro territoriale tra il Nord e il Sud del Paese. Ma ci sono due problemi: non è vero che al Sud spetta il 40% delle risorse perché hanno utilizzato un capitolo di spesa destinato al mezzogiorno. In Italia non c’è la volontà politica di sancire la fine della questione meridionale. Se vogliamo affrontare seriamente il problema del sud dobbiamo fare come ha fatto la germania dopo la caduta del muro di berlino. Ma in Italia non sta accadendo”. Ancora: “Ogni cittadino campano riceve in media 40 euro in meno per la spesa sanitaria rispetto alle altre regioni italiane. Per non parlare del minor afflusso di dosi di vaccini: siamo ultimi in Italia per quanto riguarda la campagna di vaccinazione”.

Poi la palla lanciata nel campo del governo Draghi: “Offro un’occasione immediata al Governo, a Draghi per dimostrare che si ha rispetto per il Sud: nel riparto del fondo sanitario nazionale si diano ai campani le stesse risorse che si danno agli altri cittadini, punto. Ad oggi ogni cittadino campano riceve 30 euro pro capite in meno l’anno rispetto ad un cittadino della Lombardia e del Lazio, 42 in meno rispetto a Emilia e Veneto. E’ una occasione concreta con al quale dimostrare che si ha rispetto per il sud”. C’è anche un’altra occasione per De Luca: “Dare ai cittadini campani a stessa percentuale di vaccini che date al resto d’Italia, oggi siamo ultimi nella percentuale dei vaccini distribuiti”. E poi la terza occasione: “Approvare la proposta di legge varata dalla nostra Giunta che riguarda la semplificazione delle norme sugli appalti, quando si fa un ricorso non si blocca l’opera ma al massimo si riconosce un rimborso se si ha ragione, e poi una puntualizzazione del reato di abuso di ufficio”.

Ancora, sottolineando la volontà di sdrammatizzare: “Pnrr: chi ha scelto questo nome meriterebbe due anni di carcere”, dice De Luca. “Pnrr – spiega – significa piano nazionale di ripresa e resilienza. Resilienza è un termine dal significato sconosciuto al 90% dei cristiani normali. Pnrr è come quei nomi che si danno a nuove galassie che vengono scoperte. Resilienza è una parola inventata da coloro che sono passati dall’essere fiduciosi a essere confidenti nel futuro. Confidenti fa più radical chic”.

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