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Dalla Cina: urge barriera immunitaria contro la variante Delta

L’espertissino cinese Zhong afferma che il dipartimento di controllo delle malattie hanno svolto indagini epidemiologiche tempestive e di alta qualità, dopo aver ricevuto un rapporto sul caso il 21 maggio.dalla Cina: subito È stato eseguito il sequenziamento genetico di tutti i 153 casi di Guangzhou e i risultati mostrano che i contagi sono omologhi e che la catena di trasmissione è chiara.
L’esperto sottolinea che questi sforzi forniscono dati di supporto alle autorità per giudicare la situazione e attuare misure di controllo, dicendo “considerando l’alta carica virale e la natura altamente contagiosa del ceppo delta, abbiamo stabilito che chiunque si trovasse nello stesso spazio, appartamento o edificio di un paziente fino a quattro giorni prima dell’inizio della malattia doveva essere classificato come contatto stretto.
A causa di questo cambiamento nella definizione dei contatti stretti, sono stati adottati diversi metodi di gestione”.
Zhong spiega che la città di Guangzhou ha usato i big data per rintracciare le persone coinvolte, compresi coloro che hanno frequentato aree a medio rischio e i contatti stretti dei nuovi casi, precisando “questi nuovi metodi di lotta alla pandemia, innovativi e più mirati ci hanno permesso di controllare il focolaio in tempi rapidi”. URGENZA DELLA BARRIERA IMMUNITARIA “Il ceppo delta ha un’alta carica virale e un breve periodo di incubazione, quindi si dimostra due volte più contagioso del Covid-19 ordinario”, dice l’esperto epidemiologo, rilevando che per trovare un equilibrio tra lo sviluppo economico e gli sforzi per combattere la variante delta, è necessario accelerare il ritmo della campagna di vaccinazione e realizzare una barriera immunitaria nella popolazione.
Zhong evidenzia che l’analisi preliminare di più di 100 pazienti nel Guangdong ha mostrato che le formulazioni cinesi sono efficaci nel prevenire lo sviluppo di polmonite o infezioni gravi ed esorta più persone a farsi vaccinare.
Fino al 24 giugno, sono state somministrate più di 1,1 miliardi di dosi di preparazioni anti Covid nella Cina continentale.
L’esperto ha concluso dicendo “per costruire una barriera immunitaria, abbiamo bisogno di vaccinare almeno l’80% della popolazione del Paese”. (XINHUA)

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