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Dal porto di Salerno: traffico rifiuti e pezzi di auto Cronaca Primo piano 

Dal porto di Salerno: traffico rifiuti e pezzi di auto



In tre anni sono stati esportati, illegalmente, circa 3.500 tonnellate di rifiuti pericolosi e non, tutti pezzi di auto fuori uso, per un valore accertato di profitti illeciti pari a oltre 1,7 milioni di euro. I Carabinieri Forestali di Bari hanno arrestato gli imprenditori Domenico Cassetta di Andria, Domenico Montaruli di Ruvo di Puglia e l’egiziano Deyab Ashraf con le accuse di gestione illecita e traffico transfrontaliero di rifiuti, falso e favoreggiamento. 

Gli indagati avrebbero spedito dai porti italiani di Bari, Genova e Salerno, ingenti quantitativi di veicoli fuori uso e parti di essi, rimorchi, serbatoi, motori, pneumatici, non preventivamente sottoposti a trattamenti, bonifiche e messa in sicurezza ma semplicemente tagliati. Così avrebbero risparmiato milioni di euro di spese di smaltimento dei rifiuti. I rifiuti erano prevalentemente destinati in Iran, Libia, Egitto, Giordania, Afghanistan, Togo, Somalia, Iraq, Nigeria e atri Paese di Africa e Asia. 

 

Fonte: IlMattino

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