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Crotone, Vrenna: “A Salerno sarà un tuffo nel passato” Sport 

Crotone, Vrenna: “A Salerno sarà un tuffo nel passato”

Domenica sera allo stadio Arechi ci sarà per lui una gara particolare. Il match tra Salernitana e Crotone non sarà un match qualsiasi per Gianni Vrenna, imprenditore di origini paganesi e massimo dirigente della società calabrese. Intervistato dal collega Dario Cioffi del quotidiano La Città afferma: “Sono di Salerno, da ragazzo ho vissuto il vecchio stadio Vestuti. Era davvero una bolgia. Ho ancora parenti ed amici a Pagani quindi la gara di domenica sera per me è come un ritorno a casa. Però devo pensare a vincerla, per noi è davvero molto importante. Tutto il resto passa in secondo piano”.

L’album dello stadio Vestuti

“Ero uno studente, alla fine degli anni ottanta e frequentavo l’Università a Salerno, allora situata in pieno centro cittadino. La passione per il calcio l’ho sempre avuta quindi mi è capitato in più di una occasione di andare a vedere le partite della Salernitana. Lo storico stadio Vestuti era sempre pieno”.

Lo scenario di domenica allo stadio Arechi

“I granata stanno avendo un rendimento poco costante. Troppi alti e bassi, immagino che la piazza non sia felicissima. Eppure in classifica sono messi molto meglio di noi”.

Cosa è successo al Crotone

“Fino al 5 agosto ancora non sapevamo il campionato a cui avremmo partecipato. Alcuni nostri calciatori erano decisi a restare solo in caso di permanenza in massima serie, e noi ci speravamo viste le note vicissitudini del Chievo. Successivamente i veneti l’hanno spuntata e noi ci siamo ritrovati nei guai. Non siamo riusciti a calarci nella categoria così abbiamo deciso di cambiare tanto nel corso del mercato di gennaio. Adesso l’obiettivo è completamente diverso ma dobbiamo raggiungerlo”.

Ha avuto modo di sentire Lotito

“No, ma come tutti sanno tra me e Lotito c’è un rapporto ottimo, leale e sincero. Lo stesso vale anche per Marco Mezzaroma che incontro sempre in Lega B. Multiproprietà? De Laurentis, come presidente del Napoli, ha fatto come Lotito, andando ad investire a Bari. Se in Italia ci sono ancora imprenditori con forza e capacità di gestire più di una squadra di calcio, perchè farli allontanare?”.

Salerno e la questione promozione in serie A

“Nulla vieta alla Salernitana di vincere il campionato di serie B anche con Lotito e Mezzaroma, Chè poi il discorso sarebbe anche più ampio. In Italia oltre la serie A e la serie B c’è pochissimo. La Lega Pro vive una crisi tremenda. Bisognerebbe aiutare il sistema a trovare sostenibilità”. 

La gara di domenica sera allo stadio Arechi

“Spero in una gara corretta, divertente per il pubblico, ma sopratutto positiva per la mia squadra che ha terribilmente bisogno di punti. La Salernitana? In valore assoluto, a mio giudizio, la formazione granata è un’ottima squadra, con tante potenzialità ancora inespresse”.

Infine, quale giocatore togliere a Gregucci ed alla Salernitana

“Sicuramente Jallow. Ha velocità, imprevedibilità. Si tratta di un attaccante che farà sicuramente parlare di sè”.

mm

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