You are here
“Coraggio Salerno” giovedì in “La città che cura” Attualità 

“Coraggio Salerno” giovedì in “La città che cura”

Reparti chiusi per mesi, liste per le visite bloccate e lunghissime attese per controlli di ogni tipo, arrivate a superare anche i due anni. Ancora ambulatori fermi, con impossibilità di fare tac, radiografie, ecografie, scintigrafie, visite ginecologiche. Sono “solo” alcune delle gravi, anzi gravissime inefficienze che migliaia di cittadini hanno subito e in parte stanno ancora subendo da oltre un anno.
La pandemia da Covid-19 certamente costituisce un evento sanitario e sociale senza precedenti negli ultimi 20 anni. Ma siamo nel 2021 e molte delle carenze, che nei primi mesi potevano essere anche giustificate, con il passare dei giorni, delle settimane, dei mesi, ormai di oltre un anno, evidenziano il disastro della gestione sanitaria in tanti anni di tagli alla spesa pubblica per la sanità e la ricerca, e i danni causati dall’esaltazione della sanità privata come “il gioiello del futuro”.

E’ per questo che anche Coraggio Salerno sta guardando ad un nuovo modello di “Città che Cura”, per allinearsi in una vasta area di tante altre esperienze simili, innovative e avanguardiste esistenti in diverse parti di Italia e del mondo.
Giovedì 25 febbraio 2021, alle ore 18:30, il gruppo di lavoro “La città che cura” propone un secondo incontro pubblico, che sarà possibile seguire sulla pagina facebook Coraggio Salerno (https://www.facebook.com/coraggiosalerno).

Nomi illustri, come il Dott. Vittorio Agnoletto (Medicina Democratica) e il Dott. Luigi Greco (infettivologo), racconteranno cosa non ha funzionato nella città di Salerno come nel resto del territorio, analizzando i dati sul drastico aumento dell’insorgenza di “altre” patologie, su quelle croniche non adeguatamente curate, sui decessi per cause cardiocircolatorie triplicati.
E ancora, con Fabrizio Chiodo (Research Assistant Professor-Icb-cnr istituto di chimica biomolecolare e professore associato istituto Finlay Havana) parleremo dell’incredibile esperienza del sistema sanitario cubano e dei piani vaccinali a Salerno e in Italia.

Saranno riportate anche le testimonianze raccolte dai cittadini e le esperienze di lotta portate avanti finora sul nostro territorio, oltre alle proposte concrete per potenziare la medicina territoriale e di prossimità. Proposte che rimettono al centro la salute come “bene comune”, accessibile universalmente a tutti e fuori da quelle logiche di mercato e privatistiche, le quali sono state cause dei disastri sanitari in Lombardia quanto in Campania e tante altre parti d’Italia.

Interverranno:
– Matteo Zagaria per i saluti (portavoce Coraggio Salerno)
– Dott. Vittorio Agnoletto (Medicina Democratica)
– Margaret Cittadino (Tribunale dei diritti del malato)
– Dott. Luigi Greco (infettivologo)
– Vincenzo Taglialatela (La città che cura – Coraggio Salerno)
– Fabrizio Chiodo (Research Assistant Professor-Icb-cnr istituto di chimica biomolecolare e professore associato presso istituto Finlay Havana)

scritto da 







Related posts

error: Attenzione, il contenuto è protetto.