Dalla richiesta di inserimento nelle liste delle supplenze, alle istanze di risarcimento per gli anni di precariato nella scuola.
Sono almeno venti i contenziosi che ogni mese interessano il giudice del lavoro, il Tar e il Consiglio di Stato.
Lo scontro tra Ministero dell’Istruzione e docenti salernitani non è mai stato così frequente nelle aule di tribunale.
I tribunali salvagente. La mobilità nazionale e quella da una provincia all’altra della Campania sono ormai la principale fonte di contenzioso tra docenti e Miur. L’ultima sentenza favorevole a una docente salernitana risale all’11 gennaio scorso.