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Cambia Fisciano: “Linea difensiva disperata del sindaco” Provincia Provincia e Regione 

Cambia Fisciano: “Linea difensiva disperata del sindaco”

“Difendersi attaccando senza chiarire. Cambia Fisciano c’è e c’è sempre stata. Qualcuno forse distratto da altri interessi ha dimenticato quando, nel 2017, in piena estate, invitammo l’intero consiglio comunale ad una riflessione ragionata su una scelta che per noi era e resta deleteria per l’ubicazione e per le dimensioni. Oppure, quando insieme ai comitati, a cui va la nostra totale solidarietà per gli attacchi ricevuti, abbiamo cercato di far capire le problematiche che creerebbe un siffatto impianto.

Scaricare le colpe sul Commissario Prefettizio, reo di aver manifestato l’interesse per il comune di Fisciano alla realizzazione dell’impianto è irragionevole. Durante l’iter relativo all’approvazione dell’impianto, durato anni, la maggioranza e il sindaco non hanno mai avuto un attimo di esitazione a portarlo avanti. Sono stati fatti, progetti, frazionamenti, compravendite, espropri, ricorsi, non si è palesato mai nessun dubbio.
Come gruppo consiliare, capziosamente attaccato per distrarre l’attenzione su altri dolenti temi, sentiamo il dovere di ribadire – in primis piena fiducia e solidarietà negli inquirenti, addirittura, lasciando intendere  presunte fughe di notizie alla stampa e con suggerimenti da lectio magistralis sul loro “buon operato”- in secundis offendere l’intelligenza della cittadinanza col gioco del prestigiatore, enfatizzando il dissequestro delle somme del comune, sorvolando “toutcuor” la conferma del sequestro dei circa 982.000€ alla società in house – in tertium driblando i chiarimenti ulteriori sui gravissimi reati contestati. Incauta e disperata, ci appare, la linea di difesa del sindaco. “La miglior difesa è l’attacco” soprattutto quando si ci trova in una posizione con obblighi istituzionali e con gravissime accuse a proprio carico ci si dovrebbe occupare di fare chiarezza su tutti gli aspetti fondamentali della vicenda. L’insulto supera ogni decenza quando si tenta di trasformare un’occasione di chiarimento addirittura in propaganda. “Si vede che mancano pochi mesi alle elezioni.” In ordine alla questione del dissequestro, purtroppo, il riesame ha visto accolto solo in parte il ricorso. Metà delle somme restano sotto sequestro. E’ evidente che auspichiamo che la vicenda si risolva nel migliore dei modi per la Citta di Fisciano”, Dicono i consiglieri comunali del gruppo “Cambia Fisciano”, Giovanni Gioia, Gaetano Barra e Vincenzo Santoro.

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