Caldo estremo, Sindacati Salerno: tutele anche per logistica, turismo e industria conserviera
L’iniziativa nasce in seguito al confronto svoltosi il 24 giugno presso la Prefettura di Salerno, al quale hanno preso parte, oltre alle organizzazioni sindacali, anche rappresentanti di Prefettura, INAIL, INPS, ASL e Ispettorato Nazionale del Lavoro, con l’obiettivo di individuare strumenti efficaci per la prevenzione dei rischi legati alle elevate temperature.
Pur esprimendo apprezzamento per il provvedimento già adottato dalla Regione, i sindacati ritengono necessario estendere le misure di prevenzione anche ai lavoratori impiegati nei settori della logistica, del trasporto merci, delle attività portuali e retroportuali, dell’industria conserviera, del turismo e dell’igiene ambientale, comparti nei quali migliaia di addetti operano quotidianamente all’aperto o in ambienti caratterizzati da condizioni microclimatiche particolarmente gravose.
Secondo le organizzazioni sindacali, la tutela della salute deve essere garantita in modo uniforme a tutti i lavoratori esposti agli stessi livelli di rischio, indipendentemente dal settore produttivo di appartenenza.
«La tutela della salute non può dipendere esclusivamente dal comparto in cui si lavora. A condizioni di rischio analoghe devono corrispondere identici diritti e lo stesso livello di protezione», ha dichiarato il segretario generale della CGIL Salerno, Antonio Apadula, sottolineando come in provincia di Salerno siano numerosi i lavoratori che affrontano quotidianamente temperature elevate senza rientrare tra le categorie attualmente contemplate dall’ordinanza regionale.
Per il sindacalista, l’emergenza climatica rappresenta ormai una condizione strutturale che impone un adeguamento delle politiche di prevenzione nei luoghi di lavoro. Da qui l’appello alla Regione Campania affinché accolga la proposta condivisa da CGIL, CISL e UIL, estendendo le misure di tutela a tutti i comparti maggiormente esposti agli effetti del caldo.
Le tre organizzazioni confidano in un rapido recepimento della richiesta, con l’obiettivo di garantire strumenti di prevenzione omogenei e assicurare la massima tutela della salute e sicurezza dei lavoratori durante i periodi caratterizzati da temperature eccezionalmente elevate.





