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Calcio all’arbitro, per il Siano sconfitta a tavolino Sport 

Calcio all’arbitro, per il Siano sconfitta a tavolino

Partita persa 0-3 a favore del Cava United, ammenda di 50 euro in misura ridotta per il fattivo comportamento dei dirigenti e squalifica per il capitano fino al 16 gennaio 2020: questa la stangata per il Siano dopo la gara del campionato di Seconda categoria sabato scorso sospesa dal direttore di gara al minuto35 del secondo tempo “in quanto – si legge nel comunicato ufficiale Figc di ieri – a seguito di un tentativo di aggressione all’arbitro un calciatore, non identificato, appartenente alla Società Siano, lo colpiva con un calcio ed altri calciatori appartenenti alla medesima società, tentavano di aggredirlo”. Pugno di ferro anche sul Tempalta per la gara di domenica con l’Altavilla Silentina, valevole per il campionato di Terza categoria girone C e sospesa dall’arbitro Viorel Gaetano Parisi della sezione di Salerno con un giocatore per ciascuna squadra costretto a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale di Roccadaspide: il giudice sportivo ha comminato per responsabilità oggettiva la perdita dell’incontro e 200 euro di multa a carico della squadra di casa. Preso atto, in base al referto dell’arbitro, che “in seguito al comportamento del custode dell’impianto sportivo, che, dapprima consentiva l’ingresso di persone appartenenti alla tifoseria locale non autorizzate nella zona dedicata agli spogliatoi durante l’intervallo, tali tifosi provvedevano a minacciare l’arbitro cercando di raggiungerlo. Successivamente lo stesso custode reiterava tale comportamento in seguito ad un’espulsione all’ottavo minuto di gioco del secondo tempo, consentendo a parte della tifoseria di entrare sul terreno di gioco e prendere parte a una rissa diffusasi ormai anche con gli altri calciatori in campo tanto che l’arbitro decideva per la sospensione della gara non ravvisando più le condizioni minime di sicurezza”. Squalificato fino al 12 febbraio, per minacce all’arbitro, l’allenatore del Tempalta. Sei i turni di stop, per aver partecipato alla rissa, a carico di quattro calciatori del Tempalta e due dell’Altavilla Silentina.

 

 

fonte La Città

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