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“Bonus spesa in ritardo”, amministrazione nel mirino. Raccolta firma per abolire il comune di Castiglione del Genovesi. L’amministrazione denuncia Provincia e Regione 

“Bonus spesa in ritardo”, amministrazione nel mirino. Raccolta firma per abolire il comune di Castiglione del Genovesi. L’amministrazione denuncia

Scontento dell’operato dell’amministrazione comunale, soprattutto per i ritardi del bonus spesa, un cittadino sotto forma anonima lancia una petizione (ironica e provocatoria) per cancellare il comune di Castiglione del Genovesi.
Si firma ironicamente “Matteo Assente“,provocatoriamente e nel mirino finisce il indaco Matteo Generoso Bottigliero.

“Non essendo residente nel paese, risulta essere fisicamente e politicamente assente – si legge nella raccolta firme – questo fa sì che non ci sia, da parte sua, nessuna attenzione per la popolazione“.

Lo scontento sembrerebbe connesso anche ad alcuni ritardi nell’erogazione dei bonus spesa nel periodo dell’emergenza sanitaria. Ma l’esposto esprime sopratutto netto dissenso verso l’amministrazione.

La protesta contro l’amministrazione:
“Un’amministrazione che risulta essere incapace di operare e prendere qualsiasi tipo di decisione . Qualora, poi, questa riesca a prendere decisioni, esse sono assurde e dettate dalla “paura” di mettersi qualcuno contro o perfino “paura” di non prendere i voti alle prossime elezioni.

“Inoltre, si riscontra la presenza sul territorio di molteplici strutture abbandonate , che non sono sottoposte a riqualificazione! Il comune non provvede a creare nulla di utile per la popolazione“.

Si potrebbero elencare i numerosi parchi, completamente distrutti, non gestiti da nessuno e non salvaguardati; il santuario del monte Tubenna, ma soprattutto il campo sportivo, completamente abbandonato, inagibile. È stata fatta una campagna elettorale incentrata su questa struttura, che potrebbe essere un fiore all’occhiello del nostro paese, ma nulla di quanto promesso è stato fatto: la struttura ancora oggi è in uno stato di degrado. Tutti i ragazzi e i bambini del paese , per poter praticare un’attività sportiva , devono necessariamente spostarsi nelle zone limitrofe , poiché qui non hanno nessuna possibilità. Queste sono solo poche delle motivazioni per cui quest’amministrazione andrebbe abolita. Vi chiedo cortesemente una firma , vi ringrazio!”

Non si è fatta attendere la replica del Primo Cittadino, che sui social ha risposto con pungente sarcasmo, parlando di “spirito di patata e la saccenza del trombato”.

Anche il vicesindaco di Castiglione del Genovesi, Carmine Siano tuona contro l’autore della petizione: “Portatore di discordia, vigliacco e sciacallo. VERGOGNATI!”

“Io da amministratore sono FIERO del lavoro che si sta facendo – sottolinea l’ingegner Siano – e orgoglioso degli interventi che sono stati effettuati: abbiamo fornito gratuitamente mascherine a tutti i cittadini, sanificato due volte il paese, attivato un numero gratuito di assistenza psicologica, consegnato indistintamente buoni spesa a coloro che ne avevano fatto richiesta, distribuito tablet agli studenti per seguire le lezioni online e fornito pacchi alimentari a chi si trovava in maggiore difficoltà. E ovviamente _
continueremo in questa direzione perché questo è il nostro modo di agire. TU, invece-scrive zerottonove-, continua con le tue inutili, anonime, provocazioni e diffondere odio e falsità perché è proprio questo l’atteggiamento degli invidiosi irrealizzati. Non sprecherò più il mio tempo a rispondere a te, venditore di aria fritta”.

L’amministrazione comunale intanto ha predisposto la denuncia alla Polizia Postale. Sono in corso le indagini per risalire all’autore della petizione.

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