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Beni confiscati ai clan, per il Comune di Salerno nuovi immobili da destinare a finalità sociali Primo piano Provincia e Regione 

Beni confiscati ai clan, per il Comune di Salerno nuovi immobili da destinare a finalità sociali



Dal frutteto al parcheggio; dagli appartamenti alle case rifugio per donne e centri diurni per minori. Il Comune di Salerno scommette sull’utilità pratica ed educativa dei beni confiscati alle organizzazioni criminali. «Il reimpiego di questi beni avrà una concreta ricaduta sulla città», afferma Nino Savastano, assessore alle Politiche sociali.

Un tesoro tra appartamenti e terreni. I beni destinati al Comune di Salerno, secondo gli archivi dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, sono per lo più abitazioni in condomini; come due appartamenti in via De Andrea De Leo a Torrione, uno in via Santo Spirito ad Ogliara, un altro a via Lazzarelli, nella zona tra Pastena e il Quartiere Europa; e un negozio in via Trento a Pastena, oltre a due immobili in via San Nicola ad Ogliara. A questi si aggiungono un fabbricato che lo Stato tratterrà in via Mecio Gracco, nella zona industriale e uno stupendo appartamento destinato alla vendita in via Andrea Sabatini, con vista sul porto e la Costiera amalfitana. Il Comune ha sottoscritto la convenzione per l’appartamento di Ogliara composto da sette vani più un locale magazzino destinato il primo centro diurno per minori, il secondo a forno sociale in corso di assegnazione. Il locale di via Trento è stato restituito e c’è un giudizio in corso; l’appartamento di via De Leo di quattro vani ed accessori e in uso alle vittime della criminalità organizzata per esigenze socio residenziali. Per l’abitazione di nove vani al primo e al secondo piano di un fabbricato di via Spirito, località San Nicola è in corso la procedura di evidenza pubblica per la scelta del concessionario del terzo settore per inserire una casa famiglia per minori con disagio. L’abitazione in via Lazzarelli, appartamento è destinato ad attività socio residenziali. Il Comune, recentemente, ha chiesto all’Agenzia di acquisire un’area in via Calata San Vito. Dove c’era una rivendita di auto usate confiscata nel 2009 su indagini dell’allora pm Antonio Centore (oggi capo della procura di Nocera Inferiore), oggi l’amministrazione vuole realizzare un maxi parcheggio. Fonte: La Città di Salerno

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