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Battipaglia, la sindaca: “Neonatologia chiusa? Disastro annunciato” Attualità Provincia Provincia e Regione 

Battipaglia, la sindaca: “Neonatologia chiusa? Disastro annunciato”

“Da mesi insieme al primario dell’ UOC di ostetricia dell’ospedale di Battipaglia, dott. Auriemma  avevamo denunciato la grave situazione in cui versava il reparto  a causa della carenza di neonatologi.
Inascoltato! I vertici dell’ASL , responsabili del disastro che stiamo vivendo in questi giorni, colpevolmente tacquero!” E’ quanto afferma la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese che aggiunge. “Quando qualche mese fa , in segno di protesta  contro le condizioni in cui versavano diversi reparti del  nostro ospedale per la carenza di personale, e fra questi  il reparto di ostetricia e neanatalogia, fui costretta ad incatenati dinanzi al presidio ospedaliero, pezzi della politica locale irrisero a quel gesto, mi accusarono di volere ingigantire i problemi per fini elettorali. Adesso con quei problemi ci stanno sbattendo il muso tutti , adesso tutti scoprono le difficoltà dell’ospedale di Battipaglia.
Sia chiaro ai vertici dell’ASL, noi non siamo disposti ad accettare passivamente  un ulteriore colpo al nostro ospedale . Invitiamo pertanto  il Direttore Generale dell’ASL  di farsi finalmente carico del problema della neonatalogia di Battipaglia e di procedere , in via di assoluta urgenza alla assunzione di neonatologi, per evitare un ulteriore disservizio.
Chi non ha ascoltato per tempo l’allarme lanciato dai territori ha adesso il dovere di rimediare ad una situazione  che assume carattere di  assoluta emergenza . Non ci fidiamo nel modo piu’ assoluto di chi dopo anni non e’ stato ancora capace di riaprire la medicina nucleare nel nostro ospedale dopo anni di chiusura improvvida e lesiva del diritto alla salute di centinaia di migliaia di cittadini,nonostante impegni e promesse. O ha consentito la chiusura della chirurgia del rachide.
Non c’e’ carenza di fondi che tenga;
Non c’e’ difficolta’ burocratica da opporre come scusante.
Siamo di fronte al mero disinteresse verso un intero territorio.
La verita’ che si disegna in modo sconcertante e’ quella di scelte politiche e manageriali  che in questi anni hanno teso a potenziare  l’ospedale San Leonardo  penalizzando gli ospedali sul territorio ,in particolare quello di Battipaglia. Nel frattempo , per evitare di lasciare le puerpere a se stesse, ed evitare di dare , definitivamente, l’idea dello sfascio della sanità pubblica ,  chiedo quale Sindaca e responsabile primo della salute  dei miei concittadini al direttore generale di emettere ad horas apposita ordinanza  che disponga il trasferimento delle gravide pre-termine  che giungono al .P.O. di Battipaglia  verso il P.O. di Nocera e del San Leonardo con una corsia preferenziale , utilizzando l’ambulanza dell’ospedale di Battipaglia senza passare attraverso il 118 , visto che passando attraverso il 118  occorrerebbe aspettare che si liberi un posto in TIN e in ostetricia  della Regione Campania passa del tempo che potrebbe potrebbe risultare fatale  per il.nascituro pre maturo. Evitiamo che una incapacita’ gestionale ed una politica sanitaria fallimentare si trasformi in un dramma per chi ha bisogno della funzionalita’ di quei reparti.
Ovviamente il PO di Nocera  ed il San Leonardo  dovranno attrezzarsi per rispondere a questa nuova richiesta da altro  territorio. Bisogna mettere in campo anche una specifica campagna informativa, per evitare che le donne all’oscuro della chiusura della TIN del.presidio ospedaliero di Battipaglia continuino a rivolgersi al nostro ospedale  con aggravi temporali che possono risultare fatali.
C’e’ bisogno di uno specifico intervento della politica regionale, per ricollocare fra le priorita’  della Regione Campania le questioni ospedaliere della Piana del Sele e di Battipaglia in particolare” .

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