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Amalfi, battibecco tra donne in un bar: turiste pretendevano di utilizzare il bagno senza consumare Cronaca Primo piano Provincia e Regione 

Amalfi, battibecco tra donne in un bar: turiste pretendevano di utilizzare il bagno senza consumare



Ogni estate ha i suoi tormentoni, ma ce n’è uno che torna puntuale ogni anno: l’uso del bagno nei bar. Dev’essere fornito gratuitamente o bisogna per forza consumare, magari prendendo un caffè o una bottiglietta d’acqua? Sarebbero migliaia gli episodi da raccontare da tutte le zone turistiche d’Italia. Uno degli ultimi, in ordine di tempo, è accaduto domenica scorsa ad Amalfi. In un bar di piazza Flavio Gioia, quattro donne, turiste napoletane, avevano chiesto di utilizzare i servizi igienici. L’addetta al banco chiede loro se avessero consumato in quel bar. Alla risposta negativa, il diniego di poter utilizzare i servizi igienici. E’ qui che scoppia la polemica e in pochi minuti dalle parole, pesanti, pronunciate a voce alta, si passa ad affronti, e poi spintoni e strattoni, tra le turiste, tra i 35 e i 45 anni, e la barista. Un litigio tutto al femminile, sedato dai presenti. Mentre le turiste decidono di lasciare il locale per trovare relax in spiaggia, la barista informa dell’accaduto i Carabinieri che riescono a identificare le quattro. Si tratta di professioniste napoletane sicure di aver avanzato una richiesta legittima. La barista non avrebbe ancora sporto denuncia.  Gli esercizi pubblici devono tenere aperto il bagno ai turisti, a prescindere dal fatto che siano clienti? Che i bar siano pubblici esercizi non significa che chiunque possa entrare e utilizzare il bagno o sedersi a leggere il giornale senza consumare nulla. Ma in questi casi è il regolamento comunale che stabilisce le regole comportamentali. I bagni in bar e ristoranti sono pensati perché la clientela possa lavarsi le mani e consumare il pasto nella massima pulizia, e questo lo si può fare solo se c’è un lavabo, un water e acqua corrente. Considerare i pubblici esercizi delle toilette pubbliche è però un’altra cosa. Per questo ci sono i bagni pubblici comunali. In Costiera Amalfitana è buona prassi dare precedenza ai clienti anche per garantire servizi puliti ed evitare attese. Difficilmente si nega la toilette a chi ne chiede l’utilizzo con educazione né alle persone con necessità particolari.

 

fonte Il Vescovado

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