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Alfredo, sul luogo della tragedia anche l’amico fa un incidente Cronaca Primo piano Provincia e Regione 

Alfredo, sul luogo della tragedia anche l’amico fa un incidente



Uniti in unico silenzio, per l’ultimo saluto ad «Alfrè», come era chiamato dagli amici. In molti, ieri pomeriggio, hanno voluto dare l’ultimo saluto ad Alfredo Salsano, il carrozziere 36 enne morto mercoledì scorso, schiantandosicon la sua moto su un’auto in sosta. Una sorta di codice non scritto, che vige tra gli appassionati dei motori ed in particolare delle due ruote. Fin dalla serata di mercoledì scorso, nel cimitero cittadino era stata allestita la camera ardente. E proprio da lì ieri pomeriggio è partito il corteo funebre, fino alla vicina chiesa di San Vito Nuovo. Ad attendere il feretro la famiglia, i genitori con il fratello e la sorella di Alfredo, insieme alla giovane moglie, Patrizia Fariello. Con loro i parenti più stretti ed i tanti amici e conoscenti. In una chiesa gremita, al dolore e alla sofferenza si sono unite parole di conforto e speranza per i piccoli figli di Alfredo, Margherita e Crescenzo. «Dobbiamo pregare per loro e per la moglie – ha spiegato il parroco, don Osvaldo Masullo – colpiti da una perdita improvvisa. Devono trovare la forza di continuare il progetto di vita intrapreso con Alfredo». Nel corso della cerimonia non sono mancanti momenti di sconforto dei familiari. Al termine del rito funebre, la salma è stata accompagnata al cimitero cittadino per la sepoltura. «Ho portato un fiore sul tratto di strada dove c’è stato l’incidente – ha raccontato un amico – ero in moto e, per un strano segno del destino, la ruota della mia moto è scoppiata come se Alfredo mi volesse dire di non andare più in moto. Ma io come Alfredo da quella moto non posso scendere. Riposa in pace Alfrè». Una strana coincidenza che forse potrebbe aiutare a capire le cause dell’incidente.

 

fonte Il Mattino

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