Affari con il clan a Baronissi, sequestrato il tesoro a un affiliato salernitano
I carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Salerno, su proposta della locale Procura, nei confronti di una persona di Baronissi affiliata a un clan camorristico della Valle dell’Irno.
Le indagini hanno evidenziato una enorme sproporzione tra il tenore di vita condotto dall’individuo e dal suo nucleo familiare, rispetto ai redditi dichiarati e all’attività lavorativa svolta dall’uomo e i suoi parenti. E’ emerso, infatti, che nel periodo di piena operatività del clan, a fronte di redditi assolutamente insignificanti, l’uomo aveva eseguito lavori edili di incremento e ampliamento di un bene immobiliare, trasformandolo da una casa rurale composta da 4 vani in una lussuosa villa di due piani con 18 stanze del valore complessivo di oltre 550mila euro. Il Tribunale delle misure di prevenzione di Salerno, accogliendo parzialmente la richiesta della Procura guidata da Corrado Lembo, ha disposto la confisca previo sequestro della quota ideale pari a 246mila euro circa dell’immobile. Fonte: La Città di Salerno





