Buoni spesa, 11 consiglieri non si sentono coinvolti nella distribuzione firmano un documento
Tornano le fibrillazioni al Comune di Salerno. Undici consiglieri comunali (Antonio Carbonaro, Antonio D’Alessio, Leonardo Gallo, Antonio Fiore, Lucia Mazzotti, Corrado Naddeo, Felice Santoro, Rosa Scannapieco, Pietro Stasi, Domenico Ventura e Giuseppe Ventura) hanno inviato al sindaco un documento – come riporta salernotoday.it – per manifestare il proprio malumore. Che nasce dalle gestione dei buoni spesa per le famiglie più bisognose. I consiglieri sostengono di “non essere stati coinvolti, se non marginalmente, nelle decisioni inerenti ai criteri di erogazione, di distribuzione e di controllo dei buoni spesa emessi a seguito dei fondi pervenuti dal Governo. Tale comportamento – scrivono – è stato ritenuto non in linea con la considerazione che si deve ai Consiglieri comunali, rappresentanti eletti dai cittadini .I sottoscritti non intendono abdicare al ruolo di rappresentanti dei cittadini ritenendo di dover contribuire alle decisioni nell’interesse dei rappresentati”.





