BMTA Paestum, si chiude con la presentazione della prima grande mostra che abbraccia il Mediterraneo. Tutti i numeri da record della XXVIII edizione
XXVIII BMTA. La ventottesima edizione chiude con il mare, il Mediterraneo, il cui movimento delle onde corrisponde al continuo, antichissimo, scambio di civiltà, cultura, merci, forza e intelligenze. E a Paestum è stato presentato, per la prima volta a un pubblico interamente qualificato e direttamente interessato, un ambizioso progetto di ricerca proprio sul Mediterraneo, che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Mont’e Prama di Cabras, in Sardegna, e il Museo Archeologico Nazionale di Madrid. Il panel alla BMTA 2026 ha costituito la prima vetrina ufficiale in Italia in cui le due realtà, rappresentate rispettivamente dal Presidente Anthony Muroni e dal Direttore Isabel Izquierdo Peraile, hanno presentato gli sviluppi futuri di questo progetto di ricerca congiunto sul Mediterraneo.
A coordinare l’incontro, è stato l’editorialista del Corriere della Sera Paolo Conti, ma a sancire il momento di disvelamento dell’idea base ai protagonisti del turismo culturale e archeologico dei Paesi del Mediterraneo, è stato un altro ospite di grande rilievo della BMTA: Louis Godart, grecista belga naturalizzato italiano, studioso di miceneo che detiene la cattedra di Filologia Micenea all’Università “Federico II” di Napoli, già Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica Italiana. Nel suo intervento, Godart, ha lanciato l’ipotesi, controversa, che sia stato il popolo sardo, capace di allearsi con i potenti del Mediterraneo, a insidiare e poi distruggere i popoli del Mediterraneo orientale e dunque i Micenei e gli Ittiti. In alcune località cretesi, ha spiegato Godart, ci sono alcuni elementi di identificazione con i sardi e persino a Cnosso esistono reperti provenienti dalla Sardegna, come a Cipro e sulla costa israelo-palestinese e siro-palestinese. “Immagini di guerrieri sono uguali ai nuragici, con lo scudo rotondo e le spade rinvenute nell’Egeo e a Creta – ha detto Godart – dunque lo Sherden potrebbe essere il Sardo; questi misteriosi popoli di pirati potrebbero essere arrivati dalla Sardegna”.
“Non sono tutti d’accordo con questa tesi – ha ribattuto Luca Cheri, archeologo e responsabile dell’area scientifica e didattica della Fondazione Mont’e Prama – Chi sono stati mai questi popoli che hanno potuto distruggere micenei e ittiti?”.
“È una mostra che abbraccia il Mediterraneo – ha concluso Godart – e ipotesi che cercheremo di dimostrare”.
Hanno partecipato anche Marcella Giorgio Presidente ANA Associazione Nazionale Archeologi, Cinzia Rampazzo Presidente CIA Confederazione Italiana Archeologi e l’archeologo Giorgio Murru.
Nell’ambito dell’incontro è stato consegnato il Premio Paestum ad Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, con la seguente motivazione: “Per aver dedicato la propria attività di archeologa e dirigente del Ministero della Cultura alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico italiano. Per la lungimirante direzione del Parco Archeologico del Colosseo, divenuto modello di eccellenza internazionale grazie a prestigiose esposizioni e innovativi progetti di valorizzazione, e per il ruolo oggi svolto quale Capo del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, attraverso il quale continua a promuovere la conoscenza dell’archeologia come patrimonio condiviso, motore di sviluppo culturale e strumento di dialogo tra i popoli”.
“La BMTA – ha dichiarato il Fondatore e Direttore Ugo Picarelli – conclude la XXVIII edizione, consapevole di essere riferimento unico per tutti gli addetti ai lavori, che puntano a una valorizzazione consapevole del patrimonio culturale e a una promozione del turismo culturale all’insegna dell’esperienzialità e della sostenibilità. Avvertire con chiarezza l’impegno del Ministero della Cultura, così presente, con tutti i Direttori di Parchi e Musei archeologici autonomi e i Capi Dipartimento e Direttori Generali, così come il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri, con il tramite dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo, è un riconoscimento unanime del valore dei contenuti proposti dalla Borsa e della sua capacità di creare relazioni e gettare ponti per lo scambio tra i popoli del Mediterraneo. Da Ente ospite, l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, ha accompagnato questa edizione con argomenti attuali anche rispondenti alle misure finanziarie messe in campo, sia sul tema delle aree interne che sul turismo accessibile. Significativa è stata infatti la partecipazione dell’Assessorato al Turismo, che ha voluto rinnovare e ampliare il proprio impegno per la BMTA”.
I numeri della XXVIII edizione: 8.500 visitatori; 150 espositori in 5.000 mq da 15 territori regionali – Basilicata, Calabria, Campania (Regione protagonista con l’Assessorato al Turismo con uno spazio di 150 mq), Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto – e 10 Paesi – oltre all’Italia, Albania, Azerbaigian, Cuba, Estonia, Giordania, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia, Vaticano; 16 sezioni; 170 conferenze (di cui più di 50 incontri a cura del Ministero della Cultura, presente con oltre 500 mq di spazio espositivo, 20 laboratori, oltre agli stand di 22 istituti statali autonomi tra Parchi, Musei e Direzioni Regionali), svoltesi in 6 sale in contemporanea, con 750 relatori; il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso la partecipazione di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con uno spazio espositivo di 70 mq; 20 buyer tra tour operator europei selezionati dall’ENIT (Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna) e nazionali presenti al Workshop di sabato 31 ottobre e ospiti della BMTA per un educational di cinque giorni con visita di 30 siti tra Caserta, Salerno, il Cilento e il Vallo di Diano; 2.200 studenti coinvolti nelle iniziative loro dedicate.
La XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico:
– promossa da Regione Campania e i Parchi Archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con Camera di Commercio di Salerno, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni e con Parlamento europeo in Italia, Rappresentanza della Commissione europea in Italia, ENIT SpA;
– con il patrocinio di Città di Capaccio Paestum, MiC Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, UNESCO e di Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani, Unioncamere, Federturismo Confindustria, Confturismo Confcommercio, Assoturismo Confesercenti, FIAVET Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo, UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, ICOMOS Italia, ICOM Italia, Touring Club Italiano;
– partner ufficiali AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ACI Automobile Club d’Italia, Enel, Carraro Lab, SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo;
– vettore ufficiale Trenitalia;
– con la partecipazione di ENAC Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ICSC Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, ISPC Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR, Università di Salerno – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello, Fondazione MIdA, ANA Associazione Nazionale Archeologi, CIA Confederazione Italiana Archeologi, Gruppi Archeologici d’Italia, Archeoclub d’Italia, Archeoimprese, ArcheoItaliae, FAI Fondo per l’Ambiente Italiano, IgersItalia e Poste Italiane per l’annullo filatelico;
– media partner RaiNews24, RaiNews.it, Rai Cultura, Rai Italia, AgCult, Antike Welt, arCHaeo Suisse, Archeo, AiD Archäologie in Deutschland, Archéologia, Archeonews, Current Archaeology, Dossiers d’Archéologie, Medioevo, Touring, World Archaeology;
– media partner online ArchaeoReporter, Archeomatica, ClassiCult, MediterraneoAntico, QA Turismo Cultura & Arte;
– partner tecnico Convergenze.
Il servizio di accoglienza è stato svolto dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Ipsar “Piranesi” di Capaccio Paestum.
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è ideata e organizzata dalla Leader srl con la direzione di Ugo Picarelli.





