Anticipare le pensioni a 64 anni, De Luca: propaganda
Anticipare la pensione da 67 a 64 anni potrebbe comportare una riduzione dell’assegno mensile di circa il 10%. È il tema affrontato dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì, durante la quale ha espresso perplessità sull’ipotesi di consentire un’uscita anticipata dal lavoro, sottolineando i costi economici che ricadrebbero sui futuri pensionati.
«Si abbassa l’età pensionabile a 64 anni sulla base di una scelta volontaria», ha osservato De Luca, ricordando che già oggi sono previste forme di pensionamento anticipato per alcune categorie di lavoratori impegnati in attività usuranti.
Il primo cittadino ha però evidenziato che la possibilità di lasciare il lavoro tre anni prima rispetto all’età ordinaria avrebbe un prezzo da non sottovalutare: «Se poi, anziché a 67 anni, vuoi andare in pensione a 64 e ti viene concesso, si dovrebbe dire un minuto dopo che se fai questa operazione ci rimetti il 10% della pensione».
A sostegno della propria valutazione, De Luca ha citato un esempio riportato dalla stampa: una pensione di 1.700 euro mensili potrebbe scendere a circa 1.500 euro scegliendo di anticipare l’uscita di tre anni.
«Non mi pare un grande avanzamento, sinceramente», ha commentato, aggiungendo una considerazione sulle condizioni economiche del Paese: «Per come sta messa l’Italia, se stiamo in buona salute, pensiamo a lavorare. Questa è la mia opinione».
De Luca ha comunque riconosciuto che possono esistere situazioni familiari e personali particolari, tali da rendere necessario un anticipo del pensionamento. «Possono esserci situazioni eccezionali per una famiglia o una persona, ed è del tutto ragionevole considerarle anche in termini di riduzione dell’età pensionabile», ha precisato.
La critica del sindaco riguarda soprattutto il modo in cui viene presentata la misura, senza evidenziare con sufficiente chiarezza le conseguenze economiche della scelta. «Il punto è che non viene mai chiarito fino in fondo che si perde il 10% della pensione: in generale, mi pare solo una mossa propagandistica», ha concluso.





