Usura ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso: processo per 12 imputati
Un prestito finito a strozzo passato nelle mani di un clan all’altro. Tre cosche sul banco degli imputati. Si è aperto davanti al giudice per le udienze preliminari il processo con rito abbreviato che vede coinvolti dodici imputati, accusati a vario titolo di usura ed estorsione aggravate dal metodo mafioso. Al centro della complessa vicenda giudiziaria ci sono i titolari della “Falcon Pelli S.r.l.”, due noti imprenditori conciari di Solofra che, secondo le ricostruzioni della Procura, si sono ritrovati stretti in una morsa finanziaria insostenibile. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, ha svelato come la gestione dei debiti contratti dalle vittime sia progressivamente passata nelle mani di un cartello criminale strutturato su più livelli. Le ramificazioni del gruppo si estendevano ben oltre i confini locali, toccando diverse province campane e collegando soggetti vicini al clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia con esponenti della malavita della Valle dell’Irno. A rendere ancora più opprimente la pressione psicologica sugli imprenditori sarebbe stata la costante evocazione del clan Partenio, il sodalizio egemone nell’Avellinese, utilizzato dagli aguzzini come un vero e proprio moltiplicatore di capacità intimidatoria per piegare ogni resistenza e garantire il pagamento delle somme pretese. Il tribunale ha intanto stabilito il fitto calendario dei prossimi passaggi in aula. Il momento cruciale del dibattimento è fissato per metà novembre, quando i due conciari irpini saranno chiamati a deporre in qualità di parti offese. La loro testimonianza sarà decisiva per ricostruire l’escalation di minacce subite e i dettagli di un sistema creditizio parallelo i cui tassi di interesse astronomici oscillavano, secondo l’accusa, tra il 12% e il 20% su base mensile. Ad assistere le vittime in questa battaglia legale ci saranno anche le associazioni antiracket SOS Impresa Campania e SOS Impresa Avellino, che hanno ottenuto la costituzione di parte civile per rimarcare la gravità del fenomeno sul tessuto economico regionale.
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