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Erchie vuole andare con Cetara: proposta di legge per il distacco da Maiori Provincia e Regione zonarcs 

Erchie vuole andare con Cetara: proposta di legge per il distacco da Maiori



Una proposta di legge regionale, promossa da dieci consiglieri, punta a ridefinire i confini in Costiera Amalfitana per includere la frazione di Erchie nel territorio comunale di Cetara, distaccandola da Maiori. Per arrivare alla decisione finale è già previsto un referendum consultivo nel 2027, per il quale sono stati stimati 15mila euro di spesa.  La porzione di territorio interessata, che conta circa 140 abitanti, si trova ad appena due chilometri da Cetara e a otto da Maiori. Questa notevole differenza di distanza rende meno agevole per i residenti raggiungere gli uffici e i servizi del Comune di appartenenza.

Di fatto, il legame con Cetara è già consolidato nella vita quotidiana. I residenti di Erchie si appoggiano al comune confinante per servizi essenziali come la guardia medica, l’ambulanza e la scuola primaria, compreso il trasporto scolastico. Inoltre, l’Azienda speciale “Cetara Servizi e Sviluppo” gestisce già la pulizia della spiaggia e dei bagni della frazione. A sostegno del trasferimento c’è anche una petizione presentata a maggio 2022 dal comitato di quartiere di Erchie, corredata da 60 firme. L’iniziativa legislativa è spinta anche da questioni logistiche legate al porto di Cetara. Gran parte dell’infrastruttura ricade attualmente nel territorio di Maiori, sebbene l’accesso via terra avvenga dal centro cetarese. Questo paradosso amministrativo costringe Cetara a richiedere continui nulla osta a Maiori per i lavori di manutenzione. Il prossimo passo della procedura sarà il referendum consultivo, riporta la Città, al quale parteciperanno esclusivamente gli elettori iscritti nelle liste di Erchie. Il cambio di confini trova però la ferma opposizione del Comune di Maiori. L’Ente guidato dal sindaco Gianpiero Romano ha annunciato una riunione consiliare per discutere della vicenda. Pur opponendosi al trasferimento, l’amministrazione riconosce le difficoltà dei residenti: «Le istanze provenienti dalla comunità di Erchie meritano ascolto, attenzione e rispetto». Secondo il Comune maiorese, i disagi possono essere risolti attraverso una maggiore collaborazione, tutelando sia i diritti degli abitanti sia l’unità territoriale e il «profondo legame storico che unisce Erchie a Maiori».

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