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Nasce a Salerno l’APS “Radici Solidali”: una nuova realtà del Terzo Settore per costruire una comunità più inclusiva e partecipata Attualità zonarcs 

Nasce a Salerno l’APS “Radici Solidali”: una nuova realtà del Terzo Settore per costruire una comunità più inclusiva e partecipata



Una nuova realtà associativa entra a far parte del panorama del Terzo Settore salernitano. È nata ufficialmente l’Associazione di Promozione Sociale “Radici Solidali”, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), con l’obiettivo di promuovere interventi innovativi nel campo del welfare, dell’inclusione sociale, dell’educazione, della tutela ambientale e della valorizzazione del territorio.

Tra i primi passi compiuti dalla neoassociazione figura l’avvio di un dialogo istituzionale con l’Amministrazione Comunale di Salerno e, in particolare, con l’assessore alle Politiche Sociali Paola De Roberto, nell’ottica di costruire percorsi di collaborazione e sinergie capaci di rispondere in maniera concreta ai bisogni emergenti della comunità.

La nascita di Radici Solidali rappresenta una novità significativa nel tessuto associativo locale perché propone un modello di intervento fondato non soltanto sull’assistenza alle persone fragili, ma soprattutto sulla partecipazione attiva dei cittadini, sulla creazione di reti territoriali e sulla costruzione di opportunità durature di inclusione e crescita sociale.

L’associazione opererà in numerosi ambiti di interesse generale: dal sostegno alle fasce vulnerabili della popolazione all’accoglienza e integrazione dei migranti, dal contrasto alla dispersione scolastica ai progetti contro la povertà educativa, fino alle iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale, all’agricoltura sociale, al turismo inclusivo, alla tutela degli animali, alla promozione della legalità e all’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità.

Particolare attenzione sarà riservata alla costruzione di una “comunità educante e solidale”, capace di contrastare l’isolamento sociale e relazionale che negli ultimi anni si è accentuato a causa delle difficoltà economiche, delle trasformazioni sociali e delle conseguenze del periodo post-pandemico.

«Radici Solidali nasce dall’esperienza diretta maturata sul territorio e dalla consapevolezza che oggi non bastano più interventi esclusivamente assistenziali», dichiara Armando Pistolese, presidente e anima dell’associazione. «Vogliamo costruire un modello di welfare generativo che metta al centro le persone, le relazioni e le risorse della comunità. Il nostro obiettivo è creare opportunità, favorire l’inclusione e valorizzare le energie positive già presenti sul territorio. Per questo abbiamo avviato sin da subito un confronto con le istituzioni cittadine, convinti che soltanto attraverso la collaborazione tra pubblico, Terzo Settore e cittadini sia possibile dare risposte efficaci alle nuove fragilità sociali».

Nei prossimi mesi Radici Solidali sarà impegnata nell’attivazione di sportelli di ascolto, laboratori sociali, attività di volontariato e percorsi di partecipazione civica, con l’obiettivo di coinvolgere giovani, famiglie, anziani e tutte le persone che desiderano contribuire attivamente alla crescita sociale della città.

La nuova associazione si candida così a diventare un punto di riferimento per la promozione della solidarietà, della cittadinanza attiva e dell’innovazione sociale nel territorio salernitano, facendo delle proprie radici un motore di sviluppo e coesione per il futuro.

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