Salerno, dopo l’inaugurazione della sede compaiono scritte contro Futuro Nazionale: scatta la denuncia
Sabato 24 ottobre 2026 è stata inaugurata la sede del Coordinamento provinciale di Salerno del movimento politico Futuro Nazionale. Nelle ore successive all’inaugurazione, sul muro perimetrale situato esattamente di fronte all’ingresso della sede è comparsa una prima scritta, realizzata con vernice spray nera, recante la dicitura «Fasci abbesi», interpretata dal Coordinamento come una chiara distorsione dello slogan intimidatorio «Fasci appesi», ottenuta attraverso la sostituzione simbolica della consonante «p» con la «b». Il 25 ottobre la situazione si è ulteriormente aggravata con la comparsa di altre scritte realizzate con vernice spray rossa e nera. Tra queste, «Nervi tesi fasci appesi», accompagnata dal simbolo della stella a cinque punte e dalla falce e martello, e «Vannacci via da Salerno verme». Sul medesimo muro sono state inoltre rinvenute le diciture «Sa antifa» e «Salerno antifa», insieme ad altri grafismi vandalici. Lo riporta l’Ora della Sera sulla pagina social. Il Coordinamento provinciale riferisce di aver allertato tempestivamente il Numero unico di emergenza 112, richiedendo l’intervento delle Forze dell’Ordine per effettuare i rilievi del caso. Nella nota diffusa, il movimento sottolinea che tali episodi non possono essere considerati semplici atti di vandalismo, ma rappresenterebbero una vera e propria campagna intimidatoria rivolta contro gli esponenti e i simpatizzanti di Futuro Nazionale. In particolare, lo slogan «Nervi tesi fasci appesi», unitamente alla simbologia presente sul muro e alla collocazione delle scritte proprio di fronte all’ingresso della sede, viene ritenuto un elemento di particolare gravità, tale da alimentare timori per l’incolumità dei coordinatori e di tutti coloro che frequentano i locali. Secondo il Coordinamento, la rapida successione degli episodi, verificatisi a poche ore dall’inaugurazione, delineerebbe un clima di crescente ostilità politica. La presenza di messaggi dal contenuto violento in corrispondenza dell’accesso alla sede costituirebbe un segnale di intimidazione mirato a condizionare la libertà di partecipazione politica e a compromettere la sicurezza dei frequentatori. A questi episodi si aggiungono alcuni commenti pubblicati su TikTok sotto il video del servizio televisivo di Lira TV dedicato all’inaugurazione della sede provinciale, diffuso il 24 ottobre 2026. Secondo quanto riportato nella denuncia, diversi messaggi conterrebbero espressioni minacciose, ingiuriose e diffamatorie. Tra i commenti segnalati figura la frase «prossimamente attentato», ritenuta dal Coordinamento particolarmente allarmante perché evocativa di possibili azioni violente contro la sede o i rappresentanti del movimento. Nell’atto presentato viene pertanto richiesta anche l’identificazione dei titolari degli account dai quali sarebbero stati pubblicati i messaggi, al fine di accertarne la provenienza e le eventuali responsabilità. Il Coordinamento ritiene che la diffusione di tali contenuti sui social network amplifichi la portata delle minacce e rappresenti un ulteriore elemento di preoccupazione rispetto agli episodi verificatisi sul territorio. La vicenda, secondo il movimento, non si limiterebbe quindi agli atti di imbrattamento, ma coinvolgerebbe anche la dimensione digitale, attraverso messaggi che potrebbero configurare ulteriori condotte penalmente rilevanti. Per questi motivi, il 26 ottobre 2026, il Coordinamento provinciale di Futuro Nazionale Salerno ha presentato una denuncia-querela presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno, chiedendo l’avvio delle necessarie indagini per individuare gli autori delle scritte e dei commenti segnalati, nonché eventuali concorrenti nei fatti denunciati. Nell’atto vengono prospettate, a titolo esemplificativo, possibili ipotesi di reato riconducibili agli articoli 639 del codice penale, relativo al deturpamento e all’imbrattamento di cose altrui, 612, in materia di minaccia, e 595, relativo alla diffamazione, oltre a ogni altra fattispecie che dovesse emergere nel corso delle indagini. Il Coordinamento chiede che l’autorità giudiziaria proceda nei confronti dei soggetti eventualmente responsabili e si riserva di ottenere il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti e subendi in conseguenza dei fatti denunciati. Sarà ora la magistratura, sulla base degli elementi acquisiti, a valutare la rilevanza penale degli episodi e ad accertare le eventuali responsabilità individuali. Il Coordinamento provinciale di Salerno di Futuro Nazionale conclude ribadendo la necessità di fare piena luce sui fatti e di individuare i responsabili delle condotte denunciate.





