General Enterprise, intesa in prefettura: applicazione del contratto nazionale di lavoro rinnovato
Si è svolto nella mattinata odierna, presso la Prefettura di Salerno, il tentativo di conciliazione relativo alla vertenza che coinvolge i lavoratori della General Enterprise S.r.l., società affidataria dei servizi di igiene urbana nei Comuni di Sapri, Ispani, Torraca e Montesano sulla Marcellana, vertenza che aveva portato la FIT-CISL alla proclamazione dello sciopero successivamente revocato per consentire il confronto istituzionale convocato dalla Prefettura. L’incontro è stato introdotto e coordinato dai rappresentanti della Prefettura di Salerno, dr.ssa Stella Fracassi e dr. Luigi Vignes, che hanno improntato il confronto ad uno spirito di dialogo e di concreta risoluzione delle problematiche evidenziate dalle parti.
Per la General Enterprise erano presenti l’Amministratore Unico, il consulente aziendale e un rappresentante degli uffici amministrativi. Hanno partecipato inoltre le amministrazioni comunali coinvolte: per il Comune di Sapri il Sindaco in persona, per il Comune di Montesano sulla Marcellana il Segretario Comunale. Il Comune di Ispani, impossibilitato a partecipare per concomitanti impegni istituzionali, ha trasmesso una comunicazione PEC sia alla Prefettura che alla FIT-CISL, confermando la propria disponibilità al confronto e riconoscendo la necessità di procedere agli adeguamenti contrattuali richiesti dall’organizzazione sindacale. Assente il Comune di Torraca, anche in considerazione dell’attuale assenza di un contratto formalizzato tra ente appaltante e azienda, pur avendo già manifestato in precedenti occasioni la propria disponibilità al dialogo.
Per la FIT-CISL hanno preso parte ai lavori il Segretario Regionale Ciro Bernardo e il Segretario Provinciale Diego Corace.
Nel corso della riunione, la FIT-CISL ha esposto con fermezza le ragioni della vertenza, evidenziando la mancata applicazione del rinnovo del CCNL Igiene Ambientale sottoscritto lo scorso dicembre e divenuto operativo dal mese di febbraio, nonché i ritardi registrati nel pagamento delle retribuzioni e di alcune spettanze relative alla tredicesima e quattordicesima mensilità.
L’azienda, pur riconoscendo la fondatezza delle contestazioni avanzate dal sindacato, ha rappresentato le difficoltà derivanti da situazioni contrattuali ancora in regime di proroga presso alcuni enti appaltanti e dalla necessità di adeguare i corrispettivi dei servizi affidati. Nel contempo, General Enterprise ha manifestato la propria disponibilità a procedere alla regolarizzazione delle posizioni economiche dei lavoratori, sia per quanto riguarda l’adeguamento contrattuale sia per il pagamento delle spettanze arretrate.
Successivamente il confronto si è spostato sul rapporto con gli enti locali appaltanti. I rappresentanti delle amministrazioni presenti hanno comunicato di aver già avviato le procedure necessarie e di aver formalmente informato l’azienda circa le proprie determinazioni e responsabilità rispetto agli adeguamenti derivanti dal rinnovo contrattuale.
Dopo un ampio e approfondito dibattito, le parti hanno convenuto su alcuni punti fondamentali:
- applicazione del rinnovo del CCNL Igiene Ambientale ai lavoratori della General Enterprise a partire dalla mensilità di ottobre;
- pagamento della retribuzione corrente entro la fine della settimana;
- definizione di un piano di rientro per le spettanze arretrate, comprese le differenze economiche maturate dai lavoratori.
La FIT-CISL esprime soddisfazione per l’esito del confronto e per il senso di responsabilità dimostrato dalle parti istituzionali e aziendali presenti al tavolo. Alla luce degli impegni formalmente assunti in sede prefettizia, l’organizzazione sindacale provvederà a comunicare agli organismi competenti l’esito positivo della procedura di raffreddamento e conciliazione avviata nelle scorse settimane.
La vertenza può considerarsi oggi avviata verso una soluzione concreta, ma non ancora definitivamente conclusa. Per tale ragione la FIT-CISL continuerà a monitorare attentamente l’attuazione di tutti gli impegni assunti, verificando il rispetto delle scadenze concordate e la piena applicazione dei diritti economici e contrattuali dei lavoratori.
La FIT-CISL resterà attenta e vigile affinché ogni obbligazione assunta nel corso dell’incontro odierno venga puntualmente rispettata. Al tempo stesso invita tutti i lavoratori a continuare a segnalare eventuali ritardi, inadempienze o criticità aziendali, così da consentire all’organizzazione sindacale di attivare tempestivamente ogni procedura utile alla tutela dei diritti, della dignità e delle legittime aspettative del personale interessato





