Salerno, scritta dei parcheggiatori abusivi a piazza Casalbore: Cammarota chiama la Procura
La foto della scritta “Il caffè non si nega a nessuno”, comparsa nel parcheggio di piazza Casalbore a Salerno, sta facendo il giro dei social. La vicenda si inserisce nel contesto delle segnalazioni sulla presenza costante di parcheggiatori abusivi nell’area di sosta, frequentata a tutte le ore del giorno e della notte. A intervenire sulla questione è Antonio Cammarota, capogruppo del Psi e consigliere di maggioranza al Comune di Salerno, che ipotizza il possibile ricorso a un «metodo mafioso» e invoca l’intervento della Procura per fare chiarezza. Da tempo, secondo le segnalazioni, gli automobilisti che parcheggiano a piazza Casalbore sarebbero destinatari di richieste insistenti di denaro, anche dopo aver regolarmente pagato il ticket per la sosta. Una situazione che alimenta le preoccupazioni degli utenti e solleva interrogativi sulla gestione dell’area, dove la presenza dei parcheggiatori abusivi viene segnalata con continuità. La vicenda riguarda anche le possibili ripercussioni economiche per il Comune. Cammarota evidenzia, infatti, il mancato incasso che potrebbe derivare da un’attività illecita che, in alcuni casi, spingerebbe gli automobilisti a consegnare denaro ai parcheggiatori anziché pagare la tariffa oraria prevista da Salerno Mobilità. Alla luce della situazione e della scritta che sta circolando sui social, il consigliere comunale chiede che la Procura intervenga per verificare quanto accade nel parcheggio di piazza Casalbore. Cammarota richiama l’attenzione sulla possibile presenza di modalità riconducibili a un “metodo mafioso”, sollecitando accertamenti per chiarire la natura delle condotte segnalate e individuare eventuali responsabilità.





