Sos indigenti a Salerno, de Roberto: «600 interventi da inizio anno, via al co-housing sociale»
La povertà urbana continua a crescere a ritmi preoccupanti e l’emergenza sociale nel capoluogo salernitano richiede risposte strutturali e immediate. A lanciare l’allarme – come riporta, anche in prima pagina, il quotidiano “la Città” oggi in edicola è l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, Paola de Roberto, di fronte ai dati emblematici registrati dai servizi d’assistenza cittadini: da inizio anno ad oggi sono stati ben 600 gli interventi effettuati dal Pronto Intervento Sociale per sostenere persone in condizione di grave marginalità o indigenza economica. Un quadro complesso che riflette il peso dell’inflazione, il caro-affitti e la crescente fragilità di famiglie, anziani e persone sole. Di fronte a numeri da bollino rosso, il Comune spinge sull’acceleratore per attivare soluzioni abitative innovative e durature. La risposta principale punta sull’attivazione del co-housing sociale, un modello di abitare condiviso pensato per contrastare la solitudine e offrire un tetto a chi non riesce ad accedere al mercato privato della locazione. A tal fine, gli uffici comunali stanno definendo gli ultimi dettagli tecnici di un bando speciale rivolto al Terzo Settore. L’obiettivo è stringere una forte alleanza con associazioni, enti del terzo settore e cooperative sociali del territorio per mettere a disposizione immobili, risorse e servizi d’accompagnamento per i beneficiari. L’obiettivo dell’amministrazione non è solo offrire un riparo d’emergenza, ma promuovere percorsi di autonomia. Il co-housing consentirà a più individui o nuclei familiari in difficoltà di condividere spazi comuni e spese domestiche, integrando l’assistenza sociosanitaria con la vita di comunità. «I 600 interventi erogati nei primi nove mesi dimostrano che la rete di protezione sociale sta tenendo, ma il bisogno cresce costante e le risposte non possono essere solo assistenziali», è il senso del messaggio lanciato da Palazzo di Città. Il nuovo avviso pubblico rappresenterà quindi un tassello fondamentale per dare risposte concrete all’emergenza abitativa e restituire dignità alle fasce più vulnerabili della popolazione.





