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Maltempo a Vietri sul Mare, allagamenti a Dragonea e problemi a Iaconti. Il gruppo di opposizione “Vietri che Vogliamo”: «Basta annunci, servono controlli» Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Maltempo a Vietri sul Mare, allagamenti a Dragonea e problemi a Iaconti. Il gruppo di opposizione “Vietri che Vogliamo”: «Basta annunci, servono controlli»



 

I cedimenti della pavimentazione, il fango, i detriti e il consistente deflusso di acqua torbida registrati in località Iaconti impongono chiarezza e interventi tempestivi. Ma, prima di attribuire responsabilità, occorre rispondere a una domanda fondamentale: siamo davvero sicuri che quanto sta accadendo sia riconducibile esclusivamente ai lavori eseguiti da Ausino? Oppure esistono altre cause che devono essere accertate?
L’opposizione consiliare Vietri che Vogliamo chiede che si faccia piena luce sulla vicenda, senza fermarsi alle dichiarazioni e senza trarre conclusioni prima delle necessarie verifiche tecniche.
«È giusto che il Comune chieda conto ad Ausino dei lavori eseguiti e del ripristino stradale, ma non possiamo limitarci a individuare preventivamente un responsabile senza aver prima accertato l’origine del problema – dichiarano i consiglieri comunali Alessio Serretiello, Maurizio Celenta e Antonella Scannapieco -. Bisogna verificare se il fenomeno sia legato agli interventi sulla rete idrica, a eventuali perdite, al sistema di drenaggio o ad altre criticità del sottosuolo. Solo gli accertamenti possono fornire risposte certe».
«Il Sindaco dichiara di aver già sollecitato Ausino a settembre. Prendiamo atto di quanto affermato, ma chiediamo di conoscere quali verifiche siano state effettuate, quali interlocuzioni siano intercorse e se siano state approfondite tutte le possibili cause. La priorità non è alimentare uno scaricabarile, ma garantire la sicurezza dei cittadini e individuare chi debba effettivamente intervenire».
Per Vietri che Vogliamo servono un sopralluogo tecnico approfondito, la verifica delle reti e delle condizioni della strada, l’accertamento delle eventuali responsabilità e un ripristino definitivo, accompagnato da tempi certi.
«La tutela del territorio non si garantisce con comunicati e prese di posizione. Si garantisce con controlli, manutenzione e capacità di prevenire i problemi. Prima di accusare, bisogna accertare; dopo aver accertato, bisogna intervenire e assumersi le proprie responsabilità. I cittadini di Iaconti meritano risposte documentate e soluzioni concrete, non l’ennesimo rimpallo di responsabilità», concludono i consiglieri comunali.

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