Salerno e Montoro piangono Pietro “a Patan”
La notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere. Solo ieri si era raccontato dei segnali di ripresa e acceso una speranza. Oggi, invece, arriva il lutto. Addio a Pietro Palumbo, conosciuto da tutti con l’affettuoso soprannome di “Pietro a Patan”, una persona il cui nome era familiare a tanti e che, nelle ultime ore, aveva tenuto con il fiato sospeso quanti gli volevano bene. Girava a causa di una rara patologia solo in slip o in costume, nonostante la stagione: invernale o estiva. In sella a una bici percorreva giornalmente la distanza da Montoro a Salerno e ritorno. Da qualche tempo non si veda in giro, era ricoverato.
Proprio ieri sera le sue condizioni sembravano in miglioramento. Una notizia che aveva restituito un po’ di serenità ai suoi amici, alle persone che lo conoscevano e ai tanti che, attraverso i social, avevano seguito con apprensione le sue condizioni di salute.
E invece, questa mattina, la notizia più triste: Pietro non ce l’ha fatta.
Era conosciuto anche per il suo modo di essere, per quella figura inconfondibile che in tanti avevano imparato a riconoscere. Il suo soprannome, “Pietro a Patan”, raccontava soprattutto il legame con la comunità di Montoro.





