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Blitz Finanza nel Salernitano: B&B e case vacanza abusivi, evasione fiscale da 10 milioni Cronaca Primo piano zonarcs 

Blitz Finanza nel Salernitano: B&B e case vacanza abusivi, evasione fiscale da 10 milioni



Un vero e proprio terremoto nel settore ricettivo della provincia di Salerno. Al termine di un’articolata e capillare campagna di controlli condotta durante la stagione estiva, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno portato alla luce una maxi-evasione da oltre 10 milioni di euro, smascherando decine di strutture del tutto abusive o irregolari.

Le verifiche delle Fiamme Gialle hanno interessato ben 85 strutture ricettive distribuite nelle zone a più alta vocazione turistica dell’intero territorio provinciale:

  • La Costiera Amalfitana

  • Il Cilento

  • Il centro storico e il capoluogo di Salerno

L’ispezione ha fatto emergere uno scenario diffuso di illegalità sommersa: diversi gestori operavano in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative ed erano del tutto sconosciuti al Fisco.

Un’evasione a 360 gradi: dalla tassa di soggiorno al Canone RAI

Le violazioni contestate dai finanzieri toccano ogni livello della gestione fiscale e tributaria:

  1. Evasione delle imposte dirette e IRAP: Oltre 10 milioni di euro di ricavi sono stati completamente occultati alle casse dello Stato.

  2. Imposta di soggiorno intascata e mai versata: Una delle condotte più gravi riguarda la tassa di soggiorno, regolarmente incassata dai turisti al momento del soggiorno ma mai riversata nei bilanci dei Comuni competenti.

  3. Mancato pagamento di Canone RAI e SIAE: Svariate strutture offrivano servizi televisivi e d’intrattenimento senza corrispondere l’imposta governativa sul canone TV speciale né i diritti d’autore alla SIAE.

  4. Altre violazioni: Riscontrati anche casi di lavoro sommerso (personale in nero o irregolare), l’omessa comunicazione delle tariffe e la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN).

Tutela della legalità e del turismo sano

L’operazione della Guardia di Finanza di Salerno punta a tutelare sia le casse pubbliche sia gli operatori turistici onesti, danneggiati da una sleale concorrenza da parte di chi opera sul mercato al di fuori di qualsiasi regola fiscale e amministrativa.

Tutti i gestori sanzionati dovranno ora mettersi in regola con il Fisco e con i singoli enti locali interessati, oltre a rispondere delle relative sanzioni pecuniarie ed amministrative previste dalla legge.

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