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Tre porti del Sud accolgono insieme gli armatori a Salerno Attualità 

Tre porti del Sud accolgono insieme gli armatori a Salerno



 

Giovedì 1° ottobre il terminal crociere di Salerno, firmato da Zaha Hadid, ha ospitato l’incontro di benvenuto agli armatori arrivati in città nei giorni dell’Italian Cruise Day in Tour. Ad accoglierli c’erano il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, e il presidente di Amalfi Coast Cruise Terminal, Giuseppe Amoruso. Con loro i presidenti di altre due Autorità di Sistema Portuale del Sud: Giovanni Gugliotti per il Mar Ionio e Francesco Rizzo per lo Stretto.

Dopo l’incontro al terminal, i rappresentanti di Star Clippers, Grand Circle e Aman at Sea hanno visitato Salerno. Il terminal dista circa 400 metri dal centro, che si raggiunge a piedi in cinque minuti, e gli ospiti hanno potuto vedere la città come la vede un passeggero appena sbarcato. L’hanno trovata accogliente e adatta a essere vissuta nelle ore di uno scalo. Aman at Sea conosce già la destinazione: nel 2027, nella stagione inaugurale dello yacht Amangati, la compagnia farà imbarchi dal terminal di Salerno.

Le tre compagnie operano con navi di piccola dimensione e una clientela che ha già viaggiato molto. Chi programma i loro itinerari decide con due o tre anni di anticipo e prima di inserire un porto vuole vederlo di persona. Cerca una città che si raggiunga a piedi dalla nave, esperienze a terra che non si trovano altrove, operazioni affidabili in banchina e interlocutori che rispondano in fretta. Cerca anche porti vicini fra loro che si parlino, perché un itinerario si vende intero e ogni scalo deve reggere il confronto con quello del giorno prima.

Il Sud dei tre mari risponde a questa domanda con un racconto unico. Sul Tirreno c’è Salerno, con il centro storico, la Costiera Amalfitana e i templi di Paestum. Sullo Stretto ci sono Messina e Reggio Calabria, con l’attraversamento fra le due sponde. Sullo Ionio c’è Taranto, con la città vecchia sull’isola e gli ori del museo archeologico. Sono tre tratti di costa a una notte di navigazione l’uno dall’altro, legati dalla stessa storia, quella della Magna Grecia.

L’accoglienza comune di tre sistemi portuali nasce da lontano. A costruirla sono state quattro donne che lavorano nello shipping da anni: Anna Rita Secchi, Chief Marketing Officer di Amalfi Coast Cruise Terminal, Francesca Amoruso, Chief Financial Officer di Amalfi Coast Cruise Terminal, Laura Cimaglia, dirigente dell’AdSP del Mar Ionio e vicepresidente di MedCruise, e Maria Cristiana Laurà, responsabile della promozione dell’AdSP dello Stretto. Nel loro lavoro hanno sentito sempre di più l’esigenza di muoversi come sistema, e ne hanno fatto il loro modo di lavorare: presentarsi insieme agli armatori e raccontare insieme una parte d’Italia, il Sud dei tre mari, con il suo fascino e con ciò che ha da offrire a chi arriva dal mare. La presenza dei tre presidenti al terminal, il 1° ottobre, ha dato a questo lavoro il sostegno delle istituzioni.

“È stato un grande piacere accogliere a Salerno i miei colleghi presidenti del Mar Ionio e dello Stretto per discutere del sistema crocieristico nel Sud Italia”, dichiara Eliseo Cuccaro, presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale. “Una compagnia, quando disegna un itinerario, guarda a più porti: lavorare insieme ci consentirà di essere più incisivi nella promozione delle nostre meravigliose destinazioni.”

“Gli armatori vengono a vedere di persona prima di decidere, e a Salerno hanno trovato un terminal a pochi passi dal centro e una città che li ha accolti bene”, dichiara Giuseppe Amoruso, presidente di Amalfi Coast Cruise Terminal. “Avere accanto tre presidenti di Autorità di Sistema Portuale ha detto alle compagnie che in questa parte d’Italia pubblico e privato lavorano nella stessa direzione. Per chi deve programmare scali e imbarchi con anni di anticipo è la garanzia più concreta che possiamo dare.”

 

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