Salerno, Rino Avella: “il tunnel Racinaro crea problemi, non li risolve”
Il ‘fosso’ al termine della rampa di imbocco ha provocato danni alle auto e disagio ai centauri, non si capisce come sia stato possibile inaugurare l’opera ed aprirla al traffico in presenza di questo ‘salto’ sul cui asfalto residuo sono ben evidenti i segni lasciati dalle carrozzerie delle macchine“. Lo scrive in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, Rino Avella, consigliere comunale di minoranza a Salerno, in riferimento al tunnel “Racinaro”, che da qualche settimana collega il trincerone ferroviario al sottopasso tra via Santi Martiri e via Dalmazia, nel centro della città.
“All’uscita, invece, la segnaletica verticale – ha denunciato – si è dimostrata già… fragile. La freccia obbligatoria ha perso il suo significato originario. Ora rischia di trarre in inganno gli automobilisti provenienti da via Dalmazia ai quali sembra indicare di entrare – contromano – nel nuovo sottopassaggio.
In superficie, poi, va segnalato che la ditta che ha eseguito i lavori non ha smobilitato e non ha ripristinato i luoghi. Ci sono ancora oggi alcuni moduli e wc a dimora. I container sono diventati dimore di tre clochard (due maschi e una donna) con gli evidenti disagi, anche al decoro pubblico, che una situazione del genera comporta. Testimonianze raccontano che, per la maggior parte del tempo, queste persone sembrano ubriache e che molto spesso discutono animatamente tra i fumi dell’alcool.
Altro grosso problema riguarda l’unico corridoio pedonale del sottopasso di via Dalmazia. Il materiale gommoso usato è saltato da tempo. Con la pioggia la superficie in cemento diventa scivolosa e chi la percorre rischia cadute rovinose.
Stamattina ho portato queste situazioni all’attenzione della Commissione Mobilità presieduta dal collega D’Avenia“.




