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La Genea Lanzara lotta fino alla fine a Monteprandone: al Colle Gioioso termina 36-32 Handball Sport 

La Genea Lanzara lotta fino alla fine a Monteprandone: al Colle Gioioso termina 36-32



Esce senza punti ma con indicazioni positive la Genea Lanzara dalla difficile trasferta sul campo del Monteprandone. Al Palasport Colle Gioioso i padroni di casa si impongono con il risultato di 36-32, al termine di una gara combattuta e rimasta viva per tutto l’arco dei sessanta minuti.

Una sconfitta che lascia inevitabilmente rammarico, ma che racconta anche di una Genea capace di lottare con le unghie e con i denti su un campo particolarmente ostico. Nonostante le assenze e le condizioni non ottimali di alcuni elementi, scesi in campo pur non essendo al cento per cento, i ragazzi di coach Nicolas Balogh hanno affrontato la trasferta senza timori reverenziali, rispondendo colpo su colpo e mantenendosi costantemente agganciati alla partita.

L’equilibrio della sfida è testimoniato anche dal 15-14 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. Un solo gol separava le due formazioni all’intervallo, dopo trenta minuti nei quali Lanzara ha tenuto testa ai padroni di casa mostrando carattere, attenzione e grande spirito di sacrificio.

Anche nella ripresa la Genea ha continuato a giocare la propria pallamano, riuscendo a rimanere in corsa nonostante i tentativi di allungo del Monteprandone. I salernitani non hanno mai smesso di crederci e hanno provato fino agli ultimi minuti a riaprire definitivamente il confronto, restando in partita sino alla sirena conclusiva.

Sul piano individuale spiccano le otto reti del capitano Antonio Milano, miglior marcatore della formazione salernitana, seguito dalle sette marcature di Massimo Merola. Numeri importanti, inseriti però all’interno di una prestazione necessariamente collettiva: per rimanere agganciati al match per tutti i sessanta minuti è servito il contributo dell’intero gruppo, chiamato a stringere i denti in una serata resa ancora più complessa dalle difficoltà di organico.

Dopo le prime tre giornate, il bilancio della Genea Lanzara è dunque di una vittoria e due sconfitte. Al successo casalingo ottenuto all’esordio sono seguite due trasferte impegnative, entrambe affrontate con personalità e senza mai rinunciare a giocare la propria pallamano. Adesso, però, è già tempo di guardare avanti. La Genea tornerà finalmente davanti al proprio pubblico per un appuntamento particolarmente sentito: sabato 10 ottobre alla Palestra Palumbo arriverà il Sannio per il derby.

Una gara nella quale serviranno ancora carattere, intensità e compattezza, ma soprattutto nella quale l’obiettivo sarà chiaro: tornare alla vittoria e conquistare due punti fondamentali davanti al pubblico di casa.

MONTEPRANDONE – GENEA LANZARA 36-32 (15-14 p.t.)

GENEA LANZARA: Milano A. 8, Senatore 3, Merola 7, Juarez 5, Olguin 5, Milano C., Bozzato, Rella, Chiappe, Milano J., Vitiello 3, Vicinanza 1. All: Balogh

mm

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