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Fognature, strade e sicurezza: Sirica (FdI) accende i riflettori sui problemi di Sarno Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Fognature, strade e sicurezza: Sirica (FdI) accende i riflettori sui problemi di Sarno



 

Dalle segnalazioni dei cittadini ai problemi delle frazioni, il percorso di Enrico Sirica punta sul rapporto diretto con il territorio e sulla verifica concreta delle questioni aperte. A Sarno il confronto sul futuro della città passa anche dalla capacità di tornare a parlare dei problemi quotidiani: fognature, viabilità, illuminazione, sicurezza idraulica e manutenzione del territorio sono temi che incidono direttamente sulla vita dei cittadini e sui quali, secondo Sirica, è necessario mantenere alta l’attenzione.

La vicenda delle fognature nella zona di Lavorate è, in questo senso, emblematica. Di fronte alla segnalazione di una cittadina che lamenta l’assenza del servizio, Sirica sceglie di chiedere una verifica puntuale: quali strade sono effettivamente servite, quali opere sono state realizzate, quali interventi sono finanziati o programmati e quali siano i tempi per arrivare al completamento della rete.

«Non mi interessa alimentare una polemica sui social – spiega Sirica –. Mi interessa capire. Quando un cittadino segnala un problema, bisogna andare sul posto, verificare e dare una risposta documentata».

È un modo di intendere l’impegno pubblico che parte dall’ascolto e arriva alla verifica dei fatti. Per Sirica, infatti, non basta annunciare un finanziamento o indicare un’opera negli atti amministrativi: il cittadino deve poter conoscere lo stato reale dei lavori e avere informazioni chiare sui passaggi ancora necessari.

«La gente non chiede necessariamente promesse. Chiede di sapere cosa sta succedendo, chi deve intervenire e quali sono i tempi. Questo vale per una fogna come per una strada, l’illuminazione o la sicurezza idraulica».

Secondo Sirica, soprattutto nelle frazioni e nelle zone periferiche le esigenze quotidiane emergono con maggiore evidenza. Per questo insiste sulla necessità di mantenere un rapporto diretto con il territorio, attraverso segnalazioni, sopralluoghi, documenti e confronto con gli enti competenti, strumenti utili a seguire le questioni aperte e a verificare l’effettiva realizzazione degli interventi.

Un’impostazione che assume particolare rilievo anche alla luce dell’attuale fase amministrativa della città, dopo lo scioglimento del Consiglio comunale e la nomina della commissione straordinaria. In questo contesto, secondo Sirica, l’attenzione ai problemi della città non può fermarsi.

«Proprio nei momenti in cui l’amministrazione attraversa una fase particolare bisogna continuare a occuparsi dei cittadini e del territorio. I problemi non aspettano».

Il nome di Enrico Sirica si inserisce così nel dibattito sul futuro politico-amministrativo di Sarno. Un percorso che, prima ancora delle eventuali scelte elettorali, punta a costruire un rapporto riconoscibile con il territorio attraverso la presenza e l’ascolto.

L’obiettivo dichiarato è mettere al centro questioni verificabili e comprensibili ai cittadini, evitando di trasformare ogni problema in una contrapposizione politica.

«Credo che la politica debba tornare a stare tra le persone – afferma Sirica –. Ascoltare una segnalazione significa assumersi la responsabilità di verificarla. E dopo la verifica bisogna avere il coraggio di dire con chiarezza cosa si può fare, come e in quali tempi».

Il messaggio che emerge è quello di un possibile percorso amministrativo costruito dal basso: partire dalle esigenze concrete, conoscere il territorio e trasformare le segnalazioni in questioni da affrontare con atti, progetti e tempi definiti.

«Quando si parla di Sarno – conclude Sirica – servono attenzione, presenza e soluzioni concrete. È da qui che bisogna ripartire».

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