Controlli nei locali tra Salerno, Pontecagnano e Scafati: 36 lavoratori in nero
Trentasei lavoratori senza regolare assunzione su 82 controllati, cinque attività sospese e sanzioni contestate per circa 238.600 euro. È il bilancio delle verifiche condotte nelle serate del 25 e 26 settembre dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno nei pubblici esercizi di Salerno, Pontecagnano Faiano e Scafati.
I controlli hanno riguardato sei attività del settore della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande. Gli ispettori, con il supporto dell’ASL e del Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Locale di Salerno, hanno accertato 36 rapporti di lavoro per i quali non risultava la comunicazione preventiva di assunzione. In uno degli esercizi, tutti i 21 addetti presenti sono risultati impiegati senza regolare assunzione: per il datore di lavoro sono scattate la sospensione dell’attività e la contestazione della maxisanzione.
Le verifiche hanno fatto emergere anche violazioni delle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro. Le contestazioni riguardano, tra l’altro, prevenzione incendi, sorveglianza sanitaria, formazione del personale, condizioni di spogliatoi e servizi igienici, misure di emergenza e impianti di videosorveglianza installati senza le autorizzazioni prescritte.
Secondo il report dell’Ispettorato, le sanzioni contestate ammontano a circa 164.700 euro per le irregolarità in materia di lavoro e legislazione sociale e a circa 73.900 euro per quelle relative alla sicurezza. La somma complessiva è di 238.600 euro.





