Salerno, De Luca alle Fornelle tra inaugurazione lavori e confronto
Rinasce il centro storico di Salerno. Il sindaco Vincenzo De Luca, ha fatto tappa ieri nel rione Fornelle per inaugurare i lavori di efficientamento energetico e sismico su alcuni palazzi di edilizia pubblica. La visita si è subito trasformata in un confronto operativo con le “fornellesse”, le storiche residenti del quartiere, che hanno presentato al primo cittadino un elenco dettagliato di criticità legate a rifiuti, sicurezza urbana e degrado. Le cittadine- riporta la Città- hanno accompagnato De Luca in un vero e proprio sopralluogo tra i vicoli, segnalando montagne di mobili accatastati, due motorini abbandonati e richiedendo una migliore illuminazione e il prolungamento dell’orario dell’ascensore. Il sindaco di Salerno ha risposto immediatamente alle richieste: ha inviato sul posto la polizia municipale per far rimuovere i veicoli e ha allertato la società Salerno Pulita. “Le Fornelle sono una realtà bella – ha sottolineato De Luca – ed è stato fatto dal Comune un lavoro molto bello di edilizia pubblica, con cappotti sismici e infissi. È nato un ambiente segnato da arte e poesia che è anche un’attrazione per i turisti”. La visita è stata anche l’occasione per fare il punto sui grandi progetti europei di riqualificazione del centro storico di Salerno. De Luca ha effettuato un sopralluogo in via Porta Rateprandi (dove sono stati individuati e bloccati due sversatori di rifiuti), un’area destinata a cambiare radicalmente volto. L’obiettivo del Comune è abbattere l’immobile attualmente circondato da un’impalcatura per creare una seconda “largo Campo”. “Attendiamo ancora qualche giorno e poi demoliamo tutto, procedendo in danno”, ha spiegato il sindaco, stimando un’operazione da circa 400mila euro, pur riconoscendo la delicatezza dell’intervento data la vicinanza a una chiesa molto frequentata. Una volta completato l’abbattimento, l’amministrazione immagina di riprendere il progetto di un’archistar giapponese che aveva disegnato il centro storico come un grande giardino Zen, rilanciando inoltre l’idea di una funicolare di collegamento con il Castello Arechi. Infine, il primo cittadino ha anticipato i temi nevralgici della variante al Piano Urbanistico Comunale (Puc), al centro dei lavori del prossimo Consiglio comunale. La priorità assoluta sarà l’edilizia popolare e sociale. Gli interventi previsti riguarderanno immobili gestiti dall’Acer, come il bocciodromo di Santa Margherita e alcune aree del quartiere Picarielli. “Dobbiamo dare una svolta dal punto di vista dell’edilizia sociale – ha concluso De Luca – fermiamo la costruzione dei grandi palazzoni in cui gli appartamenti si vendono a 5mila euro al metro quadro. Pensiamo ai ceti popolari e diamo un’alternativa”, valutando attentamente il calcolo costi-benefici tra le ristrutturazioni e le nuove costruzioni.





