Centro Agroalimentare Salerno: inaugurato l’hub del futuro da quasi 10 milioni di euro
Taglio del nastro, questa mattina, presso il Centro Agroalimentare di via Mecio Gracco, per l’apertura dei nuovi spazi dedicati al comparto ittico, un intervento strutturale atteso che promette di dare una forte spinta propulsiva a uno dei settori più vivi e storici dell’economia salernitana. La cerimonia, presieduta dal sindaco Vincenzo De Luca, ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti di categoria e operatori commerciali, tutti uniti nel sottolineare la portata di un investimento che mira a cambiare il volto della logistica cittadina. L’ambizioso intervento di riqualificazione, finanziato con un investimento complessivo di 9,85 milioni di euro nell’ambito della Missione 2, Componente 1, Investimento 2.1 del PNRR, ridisegna completamente l’assetto del polo industriale muovendosi lungo cinque direttrici strategiche fondamentali: energia, logistica, accessibilità, sicurezza ed efficienza. I lavori hanno interessato in modo coordinato e sinergico il Mercato Ittico, il Mercato Ortofrutticolo, la Palazzina Servizi, le infrastrutture energetiche e l’intera area esterna, restituendo al territorio salernitano e all’intero Mezzogiorno un hub logistico all’avanguardia e quasi totalmente autosufficiente. Il cuore della transizione ecologica della struttura risiede nei nuovi impianti fotovoltaici che garantiscono una potenza installata di 175 kWp, supportati da un moderno sistema di accumulo con una capacità di 215 kWh. Questa spinta verso la sostenibilità è visibile anche nell’efficientamento dell’illuminazione pubblica e interna, dove sono stati posizionati 575 nuovi apparecchi LED ad alta resa tra le aree esterne, le pensiline e le gallerie dedicate all’ortofrutta e all’ittico. La qualità delle condizioni operative di merci e lavoratori compie un salto di qualità grazie alla posa di ben 1.435 metri quadrati complessivi di nuove coperture e tettoie protettive, suddivise tra i 650 metri quadrati destinati al comparto ortofrutticolo e i 785 metri quadrati che schermano l’area del pesce. La novità più rilevante riguarda proprio il Mercato Ittico, che è stato interamente delocalizzato e rifunzionalizzato attraverso la trasformazione di circa 3.000 metri quadrati di piano terra in un sistema unitario e integrato per la movimentazione delle merci. All’interno di questa superficie trovano spazio 14 nuovi stand commerciali completamente rinnovati e riconfigurati, affiancati da due innovativi soppalchi da circa 500 metri quadrati ciascuno, per un totale di ulteriori 1.000 metri quadrati sopraelevati. Ogni singolo concessionario può ora usufruire di uffici dedicati, spogliatoi e servizi igienici autonomi. Questo imponente restyling si riflette positivamente sulla fluidità della logistica e sulle operazioni di carico e scarico, oggi facilitate dalla nascita di 435 metri quadrati di nuove banchine, 16 pedane di carico dedicate e nuove rampe di accesso strategicamente posizionate sui lati est e ovest del complesso.






