Assunzioni Comune Salerno: 32 dipendenti arrivano dall’ex Consorzio
Il piano per le assunzioni al Comune di Salerno subisce un’accelerazione decisiva. Per far fronte alla cronica mancanza di personale a Palazzo di Città, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo De Luca ha avviato un iter – più breve rispetto alle consuete procedure – per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 32 nuove unità provenienti dall’ex Consorzio di bacino di Napoli e Caserta. Lo scrive La Città.
I rinforzi, inseriti nel Piano triennale del fabbisogno del personale 2026-2028, andranno a coprire diverse aree nevralgiche della macchina amministrativa. Nello specifico, il Comune ricerca:
- 10 istruttori amministrativi
- 7 istruttori contabili
- 6 funzionari amministrativi
- 4 funzionari contabili
- 5 funzionari tecnici
I candidati idonei affronteranno una procedura più snella: dovranno sottoporsi soltanto al colloquio prima di firmare il nuovo contratto di lavoro. Restano invece vacanti, almeno per il momento, il posto di archivista e due posizioni per funzionari della comunicazione. Seguendo le normative vigenti, l’Ente ha comunicato alla Giunta regionale la volontà di procedere alla copertura dei posti vacanti. Gli uffici della Giunta campana, guidata dal governatore Roberto Fico, hanno risposto trasmettendo gli elenchi dei lavoratori in disponibilità per 24 mesi. Per le unità dipendenti dal Consorzio unico di bacino (province di Napoli e Caserta) in liquidazione è stata applicata una norma ad hoc per la mobilità esterna: Palazzo di Città ha già ricevuto gli elenchi ed è ora pronto ad avviare le procedure selettive interne per individuare i profili con i titoli adeguati. Questa importante infornata lavorativa prova a dare respiro a un Comune in grande difficoltà. I concorsi banditi in passato hanno solo tamponato l’emergenza organico senza risolverla definitivamente. Oltre a dirigenti e funzionari, mancano all’appello operai e tecnici specializzati (come elettricisti e carpentieri). Sebbene alcuni servizi siano stati trasferiti alle società in house (come la cura del verde passata a Salerno Pulita), restano in forte affanno il settore della pubblica illuminazione, l’intero comparto delle manutenzioni ordinarie e il corpo della Polizia Municipale. A complicare il quadro generale restano i problemi di cassa e i vincoli imposti dal piano di rientro dal debito.





