Sicurezza sul lavoro, Ugl e FiberCop portano un defibrillatore nella sede salernitana di via Mauri
La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro compie un passo in avanti nel territorio salernitano attraverso presidi di primo intervento capaci di fare la differenza nei momenti di emergenza cardiaca. In questa prospettiva si inserisce la recente installazione di un defibrillatore automatico esterno presso la sede FiberCop di via Mauri, a Salerno, un dispositivo che rafforza le misure di prevenzione a protezione di tutte le persone che quotidianamente operano all’interno della struttura. L’installazione rappresenta il traguardo di un percorso promosso dalla Ugl Telecomunicazioni Campania, che ha formalizzato la richiesta all’azienda sostenendola con una raccolta firme organizzata direttamente tra i lavoratori. L’intervento fa parte di una campagna più ampia promosso dalla Ugl Telecomunicazioni a livello nazionale, finalizzato a diffondere la presenza dei dispositivi salvavita nelle sedi aziendali in cui l’organizzazione è presente con le proprie rappresentanze sindacali.
L’iniziativa ha raccolto anche il pieno sostegno della segreteria provinciale confederale. «L’installazione del dae nella sede FiberCop di via Mauri è un segnale importante per tutto il territorio salernitano», dichiara Carmine Rubino, segretario generale della Ugl Salerno. «Garantire standard di sicurezza sempre più elevati sul luogo di lavoro rappresenta una priorità assoluta per il nostro sindacato. Questo risultato dimostra come la sinergia tra le rappresentanze dei lavoratori e la sensibilità aziendale possa generare risposte concrete a tutela della vita e della salute delle persone».
Sulla stessa linea sottolinea il valore dell’operazione Renato Perrotta, segretario regionale Ugl Telecomunicazioni Campania: «Quando una richiesta nasce dall’ascolto dei lavoratori e si traduce in un risultato concreto, il sindacato dimostra pienamente la propria funzione. L’installazione del dae nella sede FiberCop di via Mauri è il risultato di un’iniziativa che abbiamo promosso e che i lavoratori hanno sostenuto con convinzione attraverso la raccolta firme. Un defibrillatore non è una semplice dotazione aziendale: in caso di emergenza può fare la differenza tra la vita e la morte». Perrotta ha evidenziato l’importanza di strutturare una diffusa cultura della prevenzione: «Ringraziamo i lavoratori che hanno sostenuto questa iniziativa e l’azienda per aver accolto la nostra richiesta. La sicurezza sul lavoro non può essere considerata soltanto come il rispetto degli obblighi previsti dalla legge, ma deve tradursi in azioni concrete capaci di aumentare il livello di protezione delle persone. La prevenzione è una responsabilità condivisa e il nostro impegno continuerà affinché strumenti salvavita come i defibrillatori siano sempre più presenti nei luoghi di lavoro».
L’Ugl Telecomunicazioni Campania reitera così la centralità dei temi della tutela e della prevenzione, proseguendo nell’impegno sul territorio per migliorare costantemente le condizioni di sicurezza del personale.





