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Case di Comunità, Fimmg Salerno: “Turni obbligatori ma pagamenti incerti” Attualità zonarcs 

Case di Comunità, Fimmg Salerno: “Turni obbligatori ma pagamenti incerti”



La FIMMG Salerno interviene sulla mancata liquidazione di competenze spettanti ai Medici di Medicina Generale e chiede all’ASL Salerno garanzie immediate sulla regolarità dei pagamenti.

 

La Federazione ha appreso dell’esistenza di una disposizione aziendale relativa alla sospensione della predisposizione delle determine di liquidazione solo dopo che i medici hanno constatato il mancato pagamento delle somme attese, senza che vi fosse stata una preventiva comunicazione alle Organizzazioni Sindacali rappresentative.

«La questione è molto semplice – dichiara il Segretario Provinciale Generale FIMMG Salerno, dott. Elio Giusto –: se l’Azienda pretende dai Medici di Medicina Generale il rispetto puntuale di attività e turni obbligatori, deve garantire con altrettanta puntualità il pagamento delle prestazioni effettuate. Non può esistere certezza dell’obbligo per il medico e incertezza del pagamento da parte dell’Azienda».

Particolare attenzione viene posta sulle Case di Comunità, dove i Medici di Medicina Generale sono chiamati a garantire turni obbligatori nell’ambito della nuova organizzazione territoriale.

Ma la criticità, sottolinea la FIMMG Salerno, non riguarda soltanto le Case di Comunità.

In alcuni distretti dell’ASL Salerno, infatti, non risultano ancora corrisposte ai Medici di Medicina Generale somme dovute per attività svolte nell’ambito della precedente campagna vaccinale antinfluenzale.

Una situazione che appare ancora più paradossale alla vigilia della nuova stagione vaccinale.

«Tra poche settimane – sottolinea Giusto – ai Medici di Medicina Generale verrà nuovamente chiesto di essere in prima linea nella campagna antinfluenzale, di organizzare gli studi, richiamare i pazienti fragili, gestire la somministrazione dei vaccini e garantire coperture sempre maggiori. I medici sono pronti a fare, ancora una volta, la propria parte. Ma in alcuni territori stanno ancora aspettando di essere pagati per quella precedente».

Secondo FIMMG Salerno, la questione non è soltanto economica ma anche organizzativa ed istituzionale.

I Medici di Medicina Generale sostengono direttamente costi per personale di studio, infermieri, collaboratori, locali, strumenti e organizzazione delle attività vaccinali e territoriali. Il ritardo nei pagamenti finisce pertanto per trasferire sui singoli professionisti una parte degli oneri necessari al funzionamento dell’assistenza pubblica.

«Non è sostenibile – prosegue Giusto – chiedere contemporaneamente ai medici di garantire gli studi, le AFT, le Case di Comunità, l’assistenza domiciliare, gli screening, le progettualità aziendali e le campagne vaccinali e poi lasciare nell’incertezza la remunerazione delle attività già effettuate».

FIMMG Salerno ha pertanto chiesto alla Direzione Generale dell’ASL una convocazione urgente, una ricognizione completa delle competenze ancora da liquidare e soprattutto date certe per i pagamenti.

La Federazione chiede inoltre che venga garantita la liquidazione delle somme arretrate relative alla precedente campagna antinfluenzale prima dell’avvio operativo della nuova campagna, o comunque che vengano formalmente indicati tempi certi e ravvicinati per la loro corresponsione.

In assenza di risposte tempestive e concrete, FIMMG Salerno ha annunciato lo stato di agitazione della categoria e l’attivazione delle procedure previste dalla normativa vigente.

Qualora persistessero crediti certi, documentati ed esigibili, la Federazione valuterà inoltre ogni iniziativa giudiziaria necessaria al recupero delle somme dovute, compreso, ove ne ricorrano i presupposti, il ricorso per decreto ingiuntivo.

Parallelamente, qualora il confronto con l’Azienda non dovesse condurre a una soluzione, FIMMG Salerno valuterà l’attivazione delle procedure necessarie per arrivare alla proclamazione dello sciopero, nel pieno rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali e garantendo le prestazioni indispensabili ai cittadini.

«Non stiamo invitando i colleghi ad abbandonare i turni o a sottrarsi agli obblighi assistenziali – precisa Giusto –. Continueremo ad agire con responsabilità. Ma responsabilità non può significare accettare che le prestazioni siano obbligatorie mentre il pagamento diventa eventuale o rinviabile».

La posizione della FIMMG Salerno resta quindi netta: «La Medicina Generale è pronta ad affrontare anche la prossima campagna vaccinale antinfluenzale e a sostenere la nuova organizzazione territoriale. Prima, però, l’ASL deve dare un segnale altrettanto chiaro: pagare quanto già dovuto e garantire certezza per il futuro. Non si può chiedere ai medici di ripartire con una nuova campagna mentre alcuni stanno ancora aspettando i compensi della precedente».

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