CARABINIERI DI SALERNO, L’ALIQUOTA DI PRIMO INTERVENTO DEL COMANDO PROVINCIALE 10 ANNI
Dieci anni in prima linea per garantire la sicurezza del territorio di fronte alle minacce più complesse. Si è celebrato questa mattina, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, il decennale dell’Aliquota di Primo Intervento (A.P.I.), assetto d’élite dell’Arma caratterizzato da altissima capacità operativa. Istituite a livello nazionale nel 2015 per fornire una risposta rapida e risolutiva in caso di offese ostili indiscriminate – in attesa dell’eventuale intervento del G.I.S. (Gruppo Intervento Speciale) – le A.P.I. sono dotate di equipaggiamenti di ultima generazione e sottoposte a un addestramento specialistico continuo. Inquadrata all’interno del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Salerno, l’A.P.I. ha condotto in questo decennio oltre 140 interventi ad alto rischio. Tra le operazioni di maggior rilievo spiccano l’esecuzione di misure cautelari contro esponenti della criminalità organizzata di stampo mafioso, la cattura di latitanti, la risoluzione di crisi con soggetti asserragliati, oltre a servizi di scorta e supporto tattico alle pattuglie sul territorio. L’efficacia di questi interventi è garantita da simulazioni d’emergenza e addestramenti costanti al combattimento urbano, svolti anche in scenari reali e complessi della città, come il cinema “The Space”, il Centro Commerciale “Le Cotoniere” e lo Stadio Comunale “Arechi”. Nel corso della cerimonia, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Salerno, Colonnello Filippo Melchiorre, ha rivolto un sentito plauso ai militari del reparto, sottolineandone il ruolo strategico: «In questo decennio, gli uomini dell’Aliquota di Primo
Intervento hanno dimostrato uno straordinario livello di professionalità e prontezza operativa. L’A.P.I. rappresenta un essenziale e insostituibile baluardo tecnologico e tattico, capace di garantire una risposta immediata e risolutiva alle minacce più complesse, a totale salvaguardia della sicurezza della nostra comunità»
.





