Nocera Superiore, apertura straordinaria scavo archeologico Complesso Monumentale Santa Maria Maggiore
Un’occasione unica per immergersi nella storia e osservare da vicino il lavoro degli archeologi in uno
dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico di Nocera Superiore. Giovedì 23 luglio 2026,
dalle ore 10.00 alle 12.30, il cantiere di scavo archeologico del Complesso Monumentale e del
Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore aprirà eccezionalmente le sue porte al pubblico,
offrendo ai visitatori la possibilità di seguire da vicino le attività di ricerca e di conoscere i risultati
delle indagini in corso direttamente dalla voce degli archeologi impegnati sul campo.
L’iniziativa nasce dalla sinergia istituzionale tra il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale
dell’Università degli Studi di Salerno, il Comune di Nocera Superiore, la Parrocchia di Santa Maria
Maggiore, la Congrega di Santa Caterina Vergine e Martire e la Soprintendenza Archeologia Belle
Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, con il fondamentale supporto della Curia diocesana. Una
collaborazione virtuosa finalizzata non solo alla ricerca scientifica, ma anche alla tutela e alla
condivisione del patrimonio culturale con la cittadinanza. Lo scavo è diretto dal prof. Alfredo Maria
Santoro e si svolge in regime di concessione ministeriale triennale (Ministero della Cultura DGABAP|25/06/2025|DECRETO 1043).
Durante la mattinata, l’équipe di archeologi guidata dagli studiosi dell’Ateneo salernitano
accompagnerà nei pressi del cantiere, illustrando gli obiettivi scientifici, le metodologie d’indagine e
il potenziale archeologico della campagna in corso. L’appuntamento offrirà un’esperienza immersiva
e formativa, capace di aprire nuove prospettive di conoscenza sulla storia dell’antica Nuceria.
Le indagini storico-archeologiche attuali fanno seguito alle attività già condotte lo scorso anno e si
inseriscono in un articolato progetto per la valorizzazione del Complesso Monumentale. L’intento
condiviso dagli enti promotori è quello di restituire alla comunità e ai flussi turistici uno spazio di
straordinario rilievo storico, consolidando il ruolo di Nocera Superiore come polo di attrattiva per il
turismo culturale.





