Salerno, primo consiglio comunale: Di Carlo presidente
Primo Consiglio comunale dell’era Vincenzo De Luca sindaco e primi segnali di tensione politica all’interno dell’aula consiliare di Palazzo di Città. La seduta inaugurale ha definito i nuovi vertici dell’assemblea cittadina ma ha anche evidenziato frizioni e nuovi equilibri sia nella maggioranza che tra le forze di opposizione.
Come previsto alla vigilia, il Consiglio ha eletto Horace Di Carlo alla carica di presidente dell’assise comunale. L’elezione è avvenuta con il sostegno compatto della maggioranza, che si era già orientata sul suo nome nel corso delle consultazioni precedenti.
Più movimentata, invece, la scelta del vicepresidente del Consiglio comunale. Nelle ultime settimane era circolata con insistenza la candidatura del consigliere di Forza Italia Sarel Malan, indicato come possibile espressione unitaria dell’opposizione. Le votazioni hanno però premiato Armando Zambrano, già candidato sindaco e rappresentante dell’area centrista.
Una decisione che ha generato malumori tra le forze del centrodestra e che ha provocato la dura reazione della sinistra ecologista. Il consigliere Massimo Lanocita ha infatti parlato apertamente di un “inciucio da vecchia politica”, denunciando presunti accordi trasversali che avrebbero favorito l’elezione del vicepresidente.
La seduta si era aperta con un momento di raccoglimento richiesto dallo stesso Lanocita per ricordare Bruno Ravera, figura molto conosciuta e stimata in città. Successivamente il dibattito si è acceso sulla proposta avanzata dal consigliere ecologista di eliminare il gettone di presenza per le commissioni consiliari svolte in modalità telematica.
L’iniziativa ha trovato la netta contrarietà della maggioranza, dando vita a un confronto particolarmente acceso che ha contribuito ad alzare la temperatura politica dell’aula.
Tra gli argomenti che hanno animato maggiormente il confronto in aula c’è stato anche il caso della cosiddetta Universo Beach, la spiaggia al centro delle polemiche dopo gli esiti delle analisi effettuate sui materiali presenti nell’area.
L’assessore ai Lavori Pubblici Dario Loffredo ha ribadito che il controllo degli accessi compete alla ditta esecutrice dei lavori, trattandosi di un’area di cantiere, annunciando inoltre un nuovo incontro tecnico previsto per il prossimo 29 luglio per approfondire ulteriormente la questione.
Sul tema è intervenuto con fermezza anche il consigliere comunale di Forza Italia, Gabriele Casaburi, che a margine della seduta ha chiesto la chiusura dell’area. Secondo l’esponente azzurro, i risultati delle analisi diffuse nei giorni scorsi confermerebbero la presenza di materiali potenzialmente dannosi per le fasce più fragili della popolazione.
Casaburi (FI): “Universo Beach va chiusa”
«Universo Beach va chiusa», ha dichiarato Casaburi, sostenendo che l’accesso alla spiaggia dovrebbe essere vietato ai bagnanti fino a quando non saranno chiariti tutti gli aspetti legati alla sicurezza dell’area. Il consigliere ha inoltre evidenziato come anziani, bambini e persone fragili possano essere maggiormente esposti a possibili rischi derivanti dalla presenza dei materiali rinvenuti.
Per questo motivo, il rappresentante di Forza Italia ha chiesto un rafforzamento dei controlli sugli accessi, proponendo che il Nucleo Operativo di Sicurezza (NOS) vigili sui varchi d’ingresso per impedire l’ingresso dei cittadini in un’area che continua a essere oggetto di verifiche e approfondimenti tecnici.
Nel corso della seduta sono emerse inoltre divergenze sulle modalità di svolgimento delle commissioni consiliari permanenti, in presenza o da remoto. Sul tema è intervenuto il capogruppo di Avanti Psi, Antonio Cammarota, replicando alle critiche avanzate dai gruppi di minoranza.
De Luca al nuovo Consiglio: “Servono decisioni, non parole. Lavoriamo per Salerno”
A chiudere il dibattito è stato il sindaco Vincenzo De Luca, che ha invitato tutti i consiglieri a mantenere un confronto improntato al rispetto reciproco, alla concretezza e alla responsabilità istituzionale.
“Ognuno avrà la possibilità di esprimere le proprie opinioni, ma in maniera compatibile con l’obiettivo che abbiamo, che è quello di produrre decisioni e non parole”, ha affermato il primo cittadino, richiamando maggioranza e opposizione alla necessità di garantire puntualità, serietà e spirito di collaborazione nell’interesse della città.
Con una battuta che ha strappato qualche sorriso in aula, De Luca ha poi definito il proprio intervento “quasi democristiano”, aggiungendo ironicamente che l’età contribuisce a rendere le persone più sagge.
La prima seduta del nuovo Consiglio comunale si chiude dunque con l’elezione delle principali cariche istituzionali ma anche con l’emersione di nuove dinamiche politiche che potrebbero incidere sugli equilibri futuri dell’opposizione e dell’intera assemblea





