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Blitz a Cetara sul ripascimento, sequestro e perquisizioni Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Blitz a Cetara sul ripascimento, sequestro e perquisizioni



Telefoni cellulari sequestrati e perquisizioni negli uffici del Comune e in alcune abitazioni private nell’ambito dell’inchiesta sul ripascimento della spiaggia di Cetara. I militari della Guardia Costiera, su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno, hanno eseguito un’operazione finalizzata ad acquisire documentazione e dispositivi riconducibili al sindaco Fortunato Della Monica, al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale e Rup del progetto, al direttore dei lavori e al geologo incaricato.

L’obiettivo degli investigatori è ricostruire l’intero iter amministrativo e decisionale che ha portato all’utilizzo della sabbia di cava, finita al centro dell’indagine per presunte difformità rispetto a quanto previsto.

L’inchiesta era scattata all’inizio di giugno con il sequestro preventivo della spiaggia, disposto per l’ipotesi di reati ambientali e deturpamento del paesaggio. Successivamente, la Procura aveva autorizzato il dissequestro dell’arenile per consentire la rimozione della sabbia oggetto delle contestazioni.

Il nuovo blitz conferma che gli accertamenti giudiziari proseguono e che le indagini sono entrate in una fase particolarmente delicata, con l’acquisizione di elementi ritenuti utili a chiarire eventuali responsabilità.

Nel frattempo, la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi ha espresso solidarietà al primo cittadino di Cetara, Fortunato Della Monica, ribadendo il pieno rispetto per il lavoro della magistratura e auspicando che la vicenda possa essere chiarita nel più breve tempo possibile.

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