Sala Consilina, aggressione razzista: dieci indagati per favoreggiamento
Sono circa dieci le persone indagate, residenti diversi comuni del Diano (la maggior parte nel comune di Sala Consilina), con l’accusa di favoreggiamento in merito a un episodio di cronaca avvenuto alcuni mesi fa a Sala Consilina, nella frazione di Trinità che ha poi portato all’arrestato di una persona. Gli indagati sono accusati di non aver – per così dire – facilitato le indagini portate avanti dai carabinieri in merito alla ricostruzione di un’aggressione ai danni di un nigeriano. L’episodio di cronaca è collegato all’arresto di un 52enne di Sala Consilina, quest’ultimo accusato di tentato omicidio doloso – poi derubricato in lesioni- con l’aggravante dell’odio razziale. Secondo l’ipotesi accusatoria – in seguito alle indagini dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina guidati dal capitano Veronica Pastori – l’indagato colpì alla testa, con un oggetto contundente, un 37enne originario della Nigeria, causandogli una frattura alla parte frontale del cranio (fu trasferito d’urgenza all’ospedale Luigi Curto di Polla dove rimase ricoverato a lungo prima delle dimissioni).




