Giustizia, 275 lavoratori stabilizzati nel distretto di Salerno. Fp Cgil: “Traguardo importante”
Una svolta attesa da mesi per gli uffici giudiziari del distretto della Corte d’Appello di Salerno. Sono infatti 275 le lavoratrici e i lavoratori della Giustizia che hanno firmato il contratto a tempo indeterminato, mettendo fine al percorso iniziato tre anni fa con le assunzioni straordinarie finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nato per ridurre l’arretrato dei tribunali e velocizzare i tempi della giustizia. A darne notizia è la FP CGIL Salerno, che rivendica il risultato come frutto della mobilitazione sindacale portata avanti negli ultimi mesi. Una vertenza che, sul territorio salernitano, ha visto assemblee permanenti, presìdi davanti alla Cittadella Giudiziaria e lo sciopero nazionale culminato con la manifestazione davanti alla Prefettura lo scorso settembre.
Nel dettaglio, le stabilizzazioni riguardano 199 addetti all’Ufficio per il Processo (UPP), 56 operatori data entry e 20 tecnici dell’amministrazione, per un totale di 275 contratti a tempo indeterminato.
Il sindacato, pur esprimendo soddisfazione per il traguardo raggiunto, richiama l’attenzione sulla situazione di 60 lavoratori che restano in una condizione di precarietà. Si tratta di 53 addetti UPP e 7 tecnici amministrativi, ai quali è stata concessa soltanto una proroga trimestrale del contratto.
«Fin dall’inizio della vertenza – sottolinea la FP CGIL Salerno – abbiamo sostenuto la necessità di arrivare al 100% delle assunzioni, senza lasciare indietro nessuno. La stabilizzazione del personale rappresenta l’unica strada per garantire continuità ed efficienza agli uffici giudiziari, evitando di disperdere professionalità che hanno acquisito competenze fondamentali in questi anni».
Secondo il sindacato, il rafforzamento stabile dell’organico è indispensabile per assicurare tempi di risposta più rapidi ai cittadini e garantire il corretto funzionamento della macchina giudiziaria, soprattutto alla luce dei pensionamenti che continuano a interessare il comparto.
La FP CGIL annuncia infine che proseguirà la propria azione su un doppio fronte: da un lato vigilare sulla piena valorizzazione del personale appena stabilizzato, dall’altro continuare la battaglia affinché anche i 60 lavoratori ancora precari possano ottenere al più presto il contratto a tempo indeterminato.





